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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia

Antidemenza

Quattro molecole, e una premessa che va fatta prima di ogni altra cosa: nessuna di queste ferma la malattia. Sono farmaci sintomatici, spostano di qualche mese il punto in cui il declino diventa evidente, e il beneficio medio negli studi è modesto — il che non significa che sia irrilevante per il singolo paziente, ma significa che va spiegato onestamente a chi lo assume e a chi lo assiste. Tre sono anticolinesterasici: donepezil, rivastigmina e galantamina, con differenze che riguardano più la tollerabilità e la via di somministrazione che l’efficacia, e con un’avvertenza comune che si tende a sottovalutare, gli effetti vagotonici sul cuore. La memantina lavora dall’altra parte, sul recettore NMDA, e si usa nelle forme moderato-severe. Gli anticorpi anti-amiloide, che sono un’altra storia e un altro ordine di grandezza di problemi, li trovate nel capitolo sulle demenze.

Antidemenza 4 schede
Donepezil Non rallenta la neurodegenerazione: impedisce solo che l acetilcolina rimasta venga distrutta. È abbassare il tappo dello scarico in una vasca che perde. Ma mesi di autonomia in più sono mesi di vita in più — e questo chi liquida il farmaco come inutile non l ha mai visto. Disponibile
Galantamina Nell MCI — la popolazione che chiede di essere trattata «prima» — la galantamina non ha dato beneficio, e la mortalità è stata 1,4% contro 0,3% del placebo. Nell Alzheimer conclamato, invece, meno morti che con placebo. Stesso farmaco. La differenza non sta nella molecola: sta in chi la prende. Disponibile
Memantina Il glutammato è il carburante del pensiero, ma in eccesso è un veleno: il neurone muore di troppa attività. La memantina abbassa il rumore di fondo senza spegnere il segnale — e lo fa perché è un bloccante debole. È l unico farmaco la cui virtù sta nella propria mediocrità. Disponibile
Rivastigmina Il Parkinson non è solo una malattia della dopamina: nella sua demenza il deficit colinergico è più profondo che nell Alzheimer. Da cui due cose — la rivastigmina lì ha senso, e ogni anticolinergico lì è una bomba. Togliere farmaci è spesso il vero intervento pro-cognitivo. Disponibile
Il capitolo che spiega la classe

Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Demenze e cognizione.


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Avvertenza. I contenuti di Psicofarmacologia.it hanno finalità didattica e divulgativa e sono rivolti a studenti e professionisti della salute. Non costituiscono prescrizione né sostituiscono il giudizio clinico o il parere del medico curante. Le decisioni terapeutiche vanno sempre individualizzate.