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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia

Psichedelici ed entactogeni

Questa è l’unica sezione del repertorio in cui nessuna scheda descrive un farmaco che potete prescrivere. Nessuna di queste otto sostanze è autorizzata in Italia, e chi ve le proponesse oggi come terapia starebbe commettendo un reato o un errore clinico, a seconda della buona fede. Allora perché stanno qui? Perché la ricerca è vera e sta correndo: la psilocibina ha due studi di fase 3 conclusi e un dossier in esame alla FDA, il metilone — una molecola che per anni è stata una «legal high» da smart shop — ha sorpassato l’MDMA nella corsa regolatoria, e l’ibogaina ha convinto uno stato americano a metterci sopra denaro pubblico. Ignorarlo non protegge nessuno: lascia solo il campo a chi ne parla senza dati. In queste schede trovate i numeri dei trial e, nella stessa pagina, i limiti metodologici che i comunicati stampa non citano — a partire dal fatto che in questi studi il cieco si rompe quasi sempre, perché il paziente capisce benissimo che cosa gli è stato somministrato.

Psichedelici ed entactogeni 8 schede
5-MeO-DMT (mebufotenina) Un solo gruppo metossilico separa il vedere dallo sparire. E una seduta di novanta minuti invece di otto ore abbatte di un ordine di grandezza i costi di supervisione: è questa, più dell’efficacia, la tesi d’investimento del settore. Disponibile
DMT Presa per bocca non fa assolutamente nulla: le MAO-A intestinali la distruggono prima del circolo. Un popolo amazzonico ha risolto quel problema di farmacocinetica secoli prima che esistesse la farmacocinetica. Disponibile
Ibogaina Farmacologicamente non è uno psichedelico: è un ligando debole su molti bersagli, e per funzionare richiede dosi in grammi. È esattamente a quelle dosi che blocca il canale hERG del cuore. Disponibile
LSD Una molecola conformazionalmente bloccata: già nella forma che il recettore riconosce, per questo attiva in microgrammi e per questo lunga dodici ore. Ha due fasi 3 positive nell’ansia generalizzata, in studi dove alla dose piena il 100% dei pazienti sapeva di averla ricevuta. Disponibile
MDMA Non è un psichedelico: è un rilasciante di serotonina che entra nel neurone attraverso il trasportatore. E la sua vicenda regolatoria è il miglior manuale esistente su come si perde un'approvazione. Disponibile
Metilone Per dieci anni è stato il sale da bagno che si vendeva al posto dell'MDMA. Oggi ha la Breakthrough Therapy, una fase 3 e un'acquisizione da 1,2 miliardi: ha sorpassato il parente famoso non perché sia migliore, ma perché è più facile da studiare. Disponibile
Noribogaina Il metabolita che resta in circolo per giorni quando la molecola madre è già sparita. È plausibilmente lui a sostenere l’effetto sul craving — ed è quasi certamente lui a tenere il QT allungato. Disponibile
Psilocibina È un profarmaco che di suo non fa nulla: agisce solo quando il corpo lo trasforma in psilocina. Ha due studi di fase 3 positivi e una differenza dal placebo di 3,6 punti MADRS — in trial dove nessun paziente resta davvero in cieco. Disponibile
Il capitolo che spiega la classe

Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Psichedelici in psichiatria.


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Avvertenza. I contenuti di Psicofarmacologia.it hanno finalità didattica e divulgativa e sono rivolti a studenti e professionisti della salute. Non costituiscono prescrizione né sostituiscono il giudizio clinico o il parere del medico curante. Le decisioni terapeutiche vanno sempre individualizzate.