Parte VIII · Psicofarmaci in Italia
Psichedelici ed entactogeni
Questa è l’unica sezione del repertorio in cui nessuna scheda descrive un farmaco che potete prescrivere. Nessuna di queste otto sostanze è autorizzata in Italia, e chi ve le proponesse oggi come terapia starebbe commettendo un reato o un errore clinico, a seconda della buona fede. Allora perché stanno qui? Perché la ricerca è vera e sta correndo: la psilocibina ha due studi di fase 3 conclusi e un dossier in esame alla FDA, il metilone — una molecola che per anni è stata una «legal high» da smart shop — ha sorpassato l’MDMA nella corsa regolatoria, e l’ibogaina ha convinto uno stato americano a metterci sopra denaro pubblico. Ignorarlo non protegge nessuno: lascia solo il campo a chi ne parla senza dati. In queste schede trovate i numeri dei trial e, nella stessa pagina, i limiti metodologici che i comunicati stampa non citano — a partire dal fatto che in questi studi il cieco si rompe quasi sempre, perché il paziente capisce benissimo che cosa gli è stato somministrato.
Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Psichedelici in psichiatria.