Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Stabilizzanti dell’umore
Valpromide
È valproato, con un nome diverso. Profarmaco che viene idrolizzato ad acido valproico: stesse restrizioni, stessa teratogenicità, nessun vantaggio clinico dimostrato. Attenzione all associazione con la carbamazepina.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Valpromide (dipropilacetammide) |
|---|---|
| Nome chimico (IUPAC) | 2-propilpentanammide |
| Formula bruta | C8H17NO |
| Peso molecolare | 143,23 g/mol |
| Classe chimica | Ammide di acido grasso ramificato |
| Codice ATC | N03AG02 |
| Rapporto con il valproato | Profarmaco dell’acido valproico (C8H16O2, 144,21) |
2Storia
La valpromide nasce in Francia come tentativo di ottenere un derivato del valproato con un profilo psicotropo più marcato e una tollerabilità gastrica migliore. L’idea aveva un fondamento: la valpromide è più lipofila del valproato, e — almeno in teoria — potrebbe raggiungere concentrazioni cerebrali diverse.
Nella pratica clinica francese e italiana ha trovato una nicchia come «normotimico», spesso prescritto proprio nei quadri in cui il clinico voleva un effetto stabilizzante e antiaggressivo senza dare “un antiepilettico”. Il RCP italiano di Depamide, che è un documento di impianto storico, ne conserva perfettamente il tono.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP di Depamide® (§4.1):
- Epilessia generalizzata e focalizzata, piccolo male tipo assenza, piccolo male mioclonico, epilessia psicomotoria
- Turbe del carattere
- Trattamento degli episodi di mania correlati al disturbo bipolare quando il litio è controindicato o non tollerato. La continuazione della terapia dopo l’episodio maniacale può essere considerata nei pazienti che hanno risposto alla valpromide per la mania acuta.
4Nomi commerciali in Italia
| Depamide® | Compresse gastroresistenti 300 mg. Unica specialità in Italia; nessun generico. |
|---|
5Elenco completo dei marchi
Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
6Posologia
Episodi di mania correlati al disturbo bipolare — adulti
| Fase | Dose | Note |
|---|---|---|
| Dose iniziale | 750 mg/die | Negli studi clinici anche 20 mg/kg/die ha mostrato un profilo di sicurezza accettabile. |
| Titolazione | «Il più rapidamente possibile» | Fino alla dose terapeutica più bassa con cui si ottiene l’effetto desiderato. |
| Mantenimento | 1000–2000 mg/die | Dose giornaliera media. |
| Sopra 45 mg/kg/die | Pazienti da monitorare attentamente. | |
Epilessia e «turbe del carattere»
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dose | 2–6 compresse/die (600–1800 mg), secondo prescrizione medica |
| In monoterapia | Aumentare per stadi successivi di 2–3 giorni, raggiungendo la dose ottimale in circa una settimana |
| Se già in altri psicofarmaci | Aumentare la dose progressivamente |
7Farmacocinetica
| Conversione | La valpromide viene idrolizzata ad acido valproico (amidasi epatica). L’acido valproico è il principale responsabile dell’attività antiepilettica. |
|---|---|
| Formulazione | Gastroresistente, per limitare l’irritazione gastrica. |
| Attività propria | La quota di valpromide non convertita è un potente inibitore dell’epossido idrolasi — vedi sezione 2. |
8Farmacodinamica
Il RCP presenta la valpromide con una formulazione ambiziosa e datata: «uno psicofarmaco con struttura e meccanismo d’azione originali», che «svolge un’attività stabilizzante sulla evoluzione delle psicosi, sia nelle forme caratterizzate da attacchi depressivi ripetuti, sia negli stati di eccitamento ricorrente, sia nelle forme ciclotimiche tipiche». Esercita inoltre «l’azione ansiolitica ed antiaggressiva dei tranquillanti minori a dosi che non comportano sedazione generale».
1. «Meccanismo d’azione originale» non è corretto nella misura in cui l’effetto principale è mediato dall’acido valproico — cioè dal potenziamento GABAergico, dal blocco dei canali del sodio e dall’inibizione delle HDAC. Nulla di originale.
2. Ma l’idea di un profilo psicotropo diverso non è del tutto infondata: la valpromide ha una farmacocinetica propria e un’attività propria sull’epossido idrolasi. Che questo si traduca in una superiorità clinica nella stabilizzazione dell’umore, però, non è mai stato dimostrato in studi di confronto adeguati.
La posizione onesta: è valproato, con una firma farmacocinetica leggermente diversa e nessun vantaggio clinico dimostrato.
9Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3)
- Ipersensibilità al principio attivo, ai suoi metaboliti o agli eccipienti
- Epatite acuta · Epatite cronica
- Anamnesi personale o familiare di grave epatopatia, soprattutto indotta da farmaci
- Porfiria epatica
- Emorragie in atto
- Generalmente controindicata nei neonati e nei bambini sotto i 3 anni
- Patologie mitocondriali da mutazioni POLG (es. sindrome di Alpers-Huttenlocher); bambini < 2 anni con sospetta patologia POLG
- Disturbi noti del ciclo dell’urea
- Deficit primitivo sistemico di carnitina non corretto
- Gravidanza e donne in età fertile fuori dal Programma di Prevenzione delle Gravidanze
Effetti indesiderati
Sono quelli del valproato — vedi la scheda dedicata per il dettaglio:
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Epatici | Epatotossicità, fino all’insufficienza epatica fulminante (rara, massimo rischio nei primi 6 mesi). |
| Metabolici | Iperammoniemia (anche a transaminasi normali) con possibile encefalopatia. Aumento di peso. |
| Ematologici | Trombocitopenia, disfunzione piastrinica, alterazioni della coagulazione — da cui la controindicazione in caso di emorragie in atto. |
| Pancreatici | Pancreatite acuta, rara ma grave. |
| Neurologici | Tremore, sedazione, atassia, encefalopatia. Declino cognitivo reversibile nel trattamento cronico. |
| Endocrini | Sindrome dell’ovaio policistico, iperandrogenismo, irregolarità mestruali. Alopecia. |
10Domande frequenti
La valpromide è la stessa cosa del valproato?
Praticamente sì. La differenza è un atomo: nel valproato c'è un gruppo carbossilico, nella valpromide un'ammide, e nel corpo l'amidasi epatica taglia l'ammide e restituisce acido valproico, che è il principale responsabile dell'attività. La valpromide ha una farmacocinetica propria e un'attività propria sull'epossido idrolasi, ma che questo si traduca in una superiorità clinica nella stabilizzazione dell'umore non è mai stato dimostrato in studi di confronto adeguati. La posizione onesta è: è valproato, con nessun vantaggio clinico dimostrato.
Posso prenderla se sono una donna in età fertile?
Essendo un profarmaco del valproato, la valpromide ricade sotto le stesse restrizioni. È controindicata in gravidanza per il disturbo bipolare e controindicata nelle donne in età fertile se non nel rispetto integrale del Programma di Prevenzione delle Gravidanze. I numeri della teratogenicità sono quelli del valproato: 11% di malformazioni maggiori, 30–40% di disturbi del neurosviluppo, QI inferiore di 7–10 punti. Il nome diverso sulla scatola non cambia nulla di tutto questo, ed è l'equivoco più pericoloso legato a questa molecola.
Che esame del sangue serve per controllare la terapia?
Si dosa la valproatemia, non la valpromide: il monitoraggio segue il metabolita attivo, cioè l'acido valproico. Il RCP italiano di Depamide, del resto, non fornisce dati quantitativi di emivita, biodisponibilità o legame proteico specifici per la valpromide, e rimanda in gran parte al profilo del valproato. Lo stesso RCP chiede inoltre di monitorare attentamente i pazienti trattati con dosi superiori a 45 mg/kg/die. Quali esami e con quale cadenza resta una decisione di chi ha in carico la terapia.
Si può associare la valpromide alla carbamazepina?
È un'associazione da conoscere bene, perché la trappola è silenziosa. La quota di valpromide che non viene convertita è un potente inibitore dell'epossido idrolasi e fa accumulare il metabolita attivo e tossico carbamazepina-10,11-epossido, più di quanto faccia il valproato stesso. Il risultato è che si può avere una tossicità da carbamazepina con carbamazepinemia normale: il dosaggio plasmatico rassicura, e il paziente è intossicato. Il sospetto va posto sul quadro clinico, non sul numero del laboratorio.
Fa ingrassare o fa cadere i capelli?
Gli effetti indesiderati sono quelli del valproato. Sul piano metabolico il RCP riporta l'aumento di peso; fra quelli endocrini la sindrome dell'ovaio policistico, l'iperandrogenismo, le irregolarità mestruali e l'alopecia. Ci sono poi l'iperammoniemia, che può comparire anche con transaminasi normali e dare encefalopatia, la trombocitopenia con disfunzione piastrinica, il tremore, la sedazione, l'atassia e un declino cognitivo reversibile nel trattamento cronico. L'epatotossicità, rara ma potenzialmente fulminante, ha il massimo rischio nei primi sei mesi.
Perché è indicata anche per le «turbe del carattere»?
È un'indicazione di impianto storico, come «ansia e tensione nelle nevrosi» per le fenotiazine, e oggi va guardata con grande prudenza. L'indicazione psichiatrica moderna e verificata è quella maniacale: episodi di mania correlati al disturbo bipolare quando il litio è controindicato o non tollerato, cioè una seconda linea, esattamente come per il valproato. La continuazione della terapia dopo l'episodio maniacale può essere considerata nei pazienti che hanno risposto alla valpromide per la mania acuta. Il resto è archeologia regolatoria.
Acido valproico / valproato · Carbamazepina · Lamotrigina · Litio
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.