Parte VIII · Psicofarmaci in Italia
Stabilizzanti dell’umore
È la classe più piccola del repertorio — cinque molecole — ed è anche quella in cui la gerarchia delle prove è più netta. Il litio è l’unico psicofarmaco con dati solidi di riduzione della mortalità per suicidio, e resta lo standard contro cui tutto il resto si misura; il fatto che si prescriva meno di quanto meriterebbe ha ragioni pratiche, non scientifiche. Gli altri quattro arrivano tutti dall’epilessia e hanno traiettorie diverse: la lamotrigina protegge dalla fase depressiva e non da quella maniacale, l’acido valproico fa l’opposto, la carbamazepina è un induttore enzimatico che complica qualunque politerapia. La valpromide è la stessa molecola dell’acido valproico con un altro nome — profarmaco, identica teratogenicità, identica epatotossicità — e vale la pena saperlo, perché il nome diverso a volte fa abbassare la guardia dove non si dovrebbe.
Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Stabilizzanti dell’umore e litio.