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Parte XI · Linee guida di terapia · Capitolo 41

Linee guida di terapia dell’ADHD

L’ADHD non è una mancanza di volontà e il trattamento non serve a normalizzare la persona: serve a ridurre disabilità, incidenti, fallimenti evitabili e costo cognitivo, rispettando il profilo neurodivergente.

COME LEGGERE QUESTA LINEA GUIDA

Questa pagina integra raccomandazioni NICE, APA e CANMAT quando disponibili. Le convergenze sono presentate come standard operativo; le differenze e i vuoti di evidenza sono dichiarati. È materiale formativo per professionisti e studenti: non sostituisce valutazione specialistica, RCP/AIFA, protocolli locali né consenso informato.

Algoritmo clinico essenziale Quattro passaggi dalla definizione diagnostica alla rivalutazione dell’esito. 1 · DEFINIRE
Esordio evolutivo, almeno due contesti, disabilità reale
2 · MISURARE
Comorbilità, sonno, sostanze, pressione/polso, obiettivi funzionali
3 · TRATTARE
Adattamenti + psicoeducazione; farmaco se compromissione persiste
4 · RIVALUTARE
Sintomi e funzione, peso, sonno, pressione/polso, uso corretto
Algoritmo didattico di sintesi: ogni passaggio richiede decisione condivisa, monitoraggio degli esiti e revisione della diagnosi quando la traiettoria non è quella attesa.

1Diagnosi specialistica e differenziale

NICE richiede sintomi con esordio nell’età evolutiva, presenti in almeno due contesti e associati a compromissione almeno moderata. Le scale e i test attentivi aiutano ma non bastano. Si ricostruiscono pagelle, storia familiare, organizzazione quotidiana e discrepanza tra potenziale e funzionamento.

Si distinguono o riconoscono insieme autismo, dislessia, disturbo bipolare, ansia, depressione, trauma, disturbi del sonno e uso di sostanze. Nelle donne e nelle presentazioni prevalentemente inattentive, compenso, perfezionismo e sintomi interiorizzati producono diagnosi tardive. La diagnosi corretta spiega una traiettoria, non soltanto una settimana difficile.

2Prima del farmaco

Si definiscono obiettivi concreti: puntualità, guida, errori, studio, conflitti, gestione domestica. Si valutano salute mentale, rischio di diversione, terapia concomitante, peso, pressione, polso e apparato cardiovascolare. ECG non è di routine senza indicazione clinica o cardiologica. Si correggono ambiente, carico, notifiche, postazione, tempi e sonno.

3Farmacoterapia nell’adulto

NICE indica metilfenidato o lisdexamfetamina come prima linea nell’adulto. Dopo un trial adeguato, in genere almeno sei settimane a dose congrua, si può passare dall’uno all’altro. Atomoxetina è indicata quando entrambi non sono tollerati o non hanno prodotto risposta; fallimento di uno stimolante e di un non-stimolante richiede parere di livello superiore.

Autorizzazioni, formulazioni e rimborsabilità italiane non coincidono necessariamente con il Regno Unito: il prescrittore verifica RCP e AIFA. La titolazione è più lenta con ansia grave, disturbo bipolare, epilessia, autismo o patologia cardiovascolare.

Centanafadina non entra oggi nell’algoritmo italiano. Simtriyo è stato approvato dalla FDA nel luglio 2026, ma la centanafadina non risulta autorizzata da EMA o AIFA e non è disponibile in Italia alla verifica di agosto 2026. La sua approvazione statunitense non modifica le raccomandazioni NICE né le condizioni prescrittive italiane.

Per farmacodinamica, formulazioni e differenze tra stimolanti e non stimolanti, vedi il capitolo ADHD e psicostimolanti.

4Monitoraggio

DominioControllo
EfficaciaSintomi e obiettivi funzionali in più contesti
CardiovascolarePressione e polso dopo variazioni di dose e almeno ogni 6 mesi
Peso/appetitoPeso almeno ogni 6 mesi nell’adulto; crescita nei minori
NeuropsichiatricoSonno, tic, ansia, irritabilità, mania/psicosi
UsoAderenza, durata dell’effetto, diversion/misuse e necessità di prosecuzione

Il controllo annuale rivaluta beneficio, effetti avversi, preferenze e possibile prova concordata di riduzione, senza interruzioni rituali imposte.

5Psicoeducazione, CBT e adattamenti

La psicoeducazione coinvolge, con consenso, partner o famiglia. Un intervento psicologico ADHD-specifico lavora su pianificazione, scomposizione dei compiti, memoria prospettica, procrastinazione, regolazione emotiva e autostima; la CBT è particolarmente utile per le conseguenze apprese. Coaching, strumenti digitali e adattamenti scolastici o lavorativi esternalizzano le funzioni esecutive.

Nei minori si integrano parent training, interventi scolastici e strategie comportamentali. Il farmaco migliora la disponibilità attentiva; non insegna da solo competenze né ripara anni di stigma.

6Principi di appropriatezza

  • Non diagnosticare con un test online o dalla sola risposta allo stimolante.
  • Non negare la diagnosi perché la persona ha buoni risultati accademici.
  • Non usare il farmaco senza obiettivi e monitoraggio.
  • Non confondere adattamento ambientale con indulgenza.
  • Non trattare il tratto neurodivergente: trattare disabilità e sofferenza.

7Fonti essenziali e data di revisione

Fonti consultate e ricontrollate il 31 luglio 2026. Le linee guida vengono aggiornate: prima di applicare una raccomandazione verificare sempre la versione corrente.

  1. NICE NG87 — Attention deficit hyperactivity disorder: diagnosis and management — riesaminata nel 2025
  2. NICE NG87 — overview e aggiornamenti
  3. APA Clinical Practice Guidelines — APA non dispone di una linea guida farmacologica adulta comparabile a NG87
  4. CANMAT — nessuna linea guida CANMAT dedicata all’ADHD; per questo capitolo NICE è la fonte normativa principale

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Avvertenza. I contenuti di Psicofarmacologia.it hanno finalità didattica e divulgativa e sono rivolti a studenti e professionisti della salute. Non costituiscono prescrizione né sostituiscono il giudizio clinico o il parere del medico curante. Le decisioni terapeutiche vanno sempre individualizzate.