Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani
Eszopiclone
I recettori non sono simmetrici, e l attività dello zopiclone risiede quasi tutta nell enantiomero (S). L eszopiclone è quella metà, isolata. Farmacologia elegante — e, insieme, una strategia brevettuale che vale la pena saper riconoscere.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Eszopiclone |
|---|---|
| Formula bruta | C17H17ClN6O3 — identica a quella dello zopiclone |
| Peso molecolare | 388,82 g/mol |
| Classe chimica | Ciclopirrolone — enantiomero (S) dello zopiclone |
| Codice ATC | N05CF04 |
Il punto è che i recettori non sono simmetrici. E si è scoperto che l’attività sul GABA-A risiede quasi interamente nell’enantiomero (S). La forma (R) contribuisce poco all’effetto — e contribuisce, invece, a una parte degli effetti collaterali.
Da qui l’eszopiclone: si butta via la metà inutile. È il motivo per cui basta 1–3 mg dove per lo zopiclone ne servono 7,5.
2Il chiral switch: una nota di onestà
L’avete già vista in questo repertorio: citalopram → escitalopram. E qui: zopiclone → eszopiclone. E ancora: omeprazolo → esomeprazolo, ketamina → esketamina.
La domanda onesta è: l’enantiomero puro è davvero meglio del racemo, a dose equipotente? A volte la risposta è sì, e c’è biologia dietro. A volte è «un po’», e la differenza clinica è difficile da misurare. Quasi mai è «no» — perché eliminare metà molecola inutile qualcosa dà.
Ma la vera domanda, per chi prescrive, non è se sia meglio. È se sia meglio abbastanza da giustificare il prezzo e la novità. E questo, per l’eszopiclone, resta un giudizio aperto — che va fatto sul singolo paziente, non sulla brochure.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP di ESNOXIBEN® (§4.1), verbatim:
«ESNOXIBEN è indicato per il trattamento dell’insonnia negli adulti, di solito per una durata a breve termine.
Le benzodiazepine o i composti simil-benzodiazepinici sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone l’individuo a grave disagio.»
4Nomi commerciali in Italia
| ESNOXIBEN® | Compresse rivestite con film 1 mg, 2 mg e 3 mg — Bruno Farmaceutici |
|---|
5Elenco completo dei marchi
Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
6Posologia
| Popolazione | Dose |
|---|---|
| Adulti — inizio | 1 mg |
| Adulti — aumento | A 2 mg o 3 mg, se clinicamente indicato |
| Dose massima | 3 mg — non deve essere superata |
| Anziani (≥ 65 anni) | Iniziare con 1 mg |
| Modalità ⚠ | Singola somministrazione immediatamente prima di coricarsi. Non ri-somministrare durante la stessa notte. |
Con un’emivita di 6 ore, una seconda dose notturna è, farmacologicamente, un problema di sicurezza stradale. Ditelo al paziente prima che gli venga in mente.
7Farmacocinetica
| Assorbimento | Rapido. Picco plasmatico entro 1 ora. |
|---|---|
| Effetto del cibo | Un pasto ricco di grassi: AUC invariata, Cmax ridotta del 21%, tmax ritardato di ~1 ora. L’emivita resta 6 ore. Il RCP avverte: l’effetto sull’insorgenza del sonno può essere «leggermente ridotto» dopo un pasto pesante. |
| Legame proteico | Debole: 52–59% — improbabili interazioni per spiazzamento proteico |
| Emivita | ~6 ore |
| Metabolismo | CYP3A4 (via principale), con contributo secondario del CYP2E1 |
| Metaboliti plasmatici principali | (S)-zopiclone-N-ossido e (S)-N-desmetil-zopiclone |
| Anziani (≥ 65 anni) ⚠ | Esposizione (AUC) aumentata del 41%; emivita leggermente prolungata |
Quindi: stessa copertura notturna, stesso rischio di sedazione residua, e +41% di esposizione nell’anziano. Il che spiega la dose iniziale dimezzata sopra i 65 anni.
La domanda pratica resta quella di prima: se la farmacocinetica è la stessa e il meccanismo è lo stesso, quanto guadagno clinico c’è davvero rispetto allo zopiclone generico? Un po’, probabilmente, sul sapore metallico e sulla tollerabilità complessiva. Non un cambio di paradigma.
8Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A, sito benzodiazepinico. È l’enantiomero farmacologicamente attivo dello zopiclone: stesso meccanismo, potenza superiore.
9Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3), verbatim
- Ipersensibilità al principio attivo, allo zopiclone o a un eccipiente
- Miastenia grave
- Insufficienza respiratoria grave
- Grave sindrome da apnea notturna
- Insufficienza epatica grave
- ⚠ Pazienti anziani in trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP3A4
- Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni
La logica è aritmetica: nell’anziano l’esposizione è già +41%. Aggiungete un inibitore potente del CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina, ritonavir) e quel +41% si moltiplica. Il risultato è una sedazione che nell’ottantenne significa caduta.
È il tipo di controindicazione che si dimentica facilmente, perché richiede di guardare due cose insieme. Guardatele.
Effetti indesiderati principali
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Disgeusia | Sapore sgradevole/metallico — è l’effetto tipico della famiglia dei ciclopirroloni. Presente anche qui, anche se riportato come meno marcato che con lo zopiclone. |
| Neurologici | Sonnolenza, cefalea, vertigini, sedazione residua |
| Cognitivi | Amnesia anterograda |
| Parasonnie | Comportamenti complessi del sonno — rischio di classe dei farmaci Z |
| Tolleranza e dipendenza ⚠ | Reali. Non è esente per il fatto di essere un enantiomero. |
| Rebound | Insonnia di rimbalzo alla sospensione |
Terza volta che questa raccomandazione compare in questa sezione — nel nitrazepam, nello zolpidem, e ora qui. Non è una coincidenza redazionale: è la cosa più importante che i regolatori hanno da dire sugli ipnotici, e la ripetono in ogni RCP che approvano.
10Domande frequenti
Mi sveglio alle tre: posso prendere un'altra compressa?
No, e il RCP lo scrive esplicitamente: «non deve essere ri-somministrato durante la stessa notte». La ragione è farmacocinetica e riguarda la mattina dopo: con un'emivita di circa 6 ore, una seconda dose presa alle tre lascia farmaco in circolo alle sette, quando si deve guidare. La somministrazione prevista è unica, immediatamente prima di coricarsi. È una regola che va detta al paziente prima che il risveglio notturno gli suggerisca il contrario.
Che differenza c'è con lo zopiclone?
L'eszopiclone è l'enantiomero S dello zopiclone: stessa formula bruta, stesso meccanismo sul GABA-A, geometria speculare. L'attività risiede quasi interamente nella forma S, ed è per questo che bastano 1-3 mg dove per lo zopiclone ne servono 7,5. Ma la farmacocinetica temporale non cambia: 6 ore contro le 5 dello zopiclone, quindi stessa copertura notturna e stesso rischio di sedazione residua. Il guadagno clinico reale è probabilmente modesto, sul sapore metallico e sulla tollerabilità complessiva.
Lascia quel sapore metallico in bocca?
La disgeusia — sapore sgradevole o metallico — è l'effetto tipico della famiglia dei ciclopirroloni ed è presente anche con l'eszopiclone, anche se riportato come meno marcato rispetto allo zopiclone. Gli altri effetti indesiderati principali sono sonnolenza, cefalea, vertigini e sedazione residua, l'amnesia anterograda e le parasonnie, cioè i comportamenti complessi durante il sonno, che sono un rischio di classe di tutti i farmaci Z. Il sapore è fastidioso ma non è il problema principale.
Va preso dopo cena o lontano dai pasti?
Il cibo non annulla l'effetto ma lo ritarda. Dopo un pasto ricco di grassi l'esposizione complessiva (AUC) resta invariata, la concentrazione massima si riduce del 21% e il picco arriva circa un'ora più tardi; l'emivita resta di 6 ore. Il RCP ne trae la conseguenza pratica: l'effetto sull'insorgenza del sonno può risultare «leggermente ridotto» dopo un pasto pesante. La compressa va comunque presa in singola somministrazione immediatamente prima di coricarsi.
Perché sopra i 65 anni si parte da 1 mg?
Perché nell'anziano l'esposizione al farmaco è aumentata del 41% e l'emivita è leggermente più lunga: la stessa compressa produce più effetto. C'è poi una controindicazione che va letta guardando due cose insieme: l'anziano in trattamento con inibitori potenti del CYP3A4 — ketoconazolo, itraconazolo, claritromicina, ritonavir. Non l'età da sola, non l'inibitore da solo, ma i due insieme: quel +41% si moltiplica, e il risultato in un ottantenne si chiama caduta.
Dà dipendenza anche se non è una benzodiazepina?
Sì. Tolleranza e dipendenza sono reali e il RCP le riporta: essere un enantiomero puro e non una benzodiazepina in senso stretto non rende il farmaco esente, perché il bersaglio è lo stesso — il sito benzodiazepinico del recettore GABA-A. Alla sospensione può comparire insonnia di rimbalzo. Il RCP apre le avvertenze con la raccomandazione che ritorna in ogni scheda di ipnotico: quando è possibile va identificata la causa dell'insonnia e vanno trattati i fattori sottostanti.
Brotizolam · Daridorexant · Estazolam · Flunitrazepam · Flurazepam · Lormetazepam · Melatonina · Zopiclone
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Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.