Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani
Brotizolam
Emivita di assorbimento: quindici minuti. Il brotizolam entra prima di quasi ogni altra benzodiazepina. Ed è per questo che il RCP vieta di superare i 0,25 mg — non è prudenza generica, è il margine di sicurezza di una molecola molto potente e molto rapida.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Brotizolam |
|---|---|
| Formula bruta | C15H10BrClN4S |
| Peso molecolare | 393,70 g/mol |
| Classe chimica | Tienotriazolodiazepina |
| Codice ATC | N05CD09 |
Due modifiche, due conseguenze: il tiofene cambia la farmacocinetica, il triazolo aumenta la potenza. Il brotizolam si dosa infatti in microgrammi — 250 μg, come il triazolam.
2Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP (§4.1), verbatim:
«Trattamento a breve termine dell’insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate solamente quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.»
3Nomi commerciali in Italia
| Lendormin® | Marchio storico |
|---|---|
| Generici | Brotizolam Mylan, Brotizolam EG e altri — compresse 0,25 mg Contengono lattosio. |
4Elenco completo dei marchi
Nessuna specialità risulta in commercio in Italia nelle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. La fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
5Posologia
| Popolazione | Dose |
|---|---|
| Adulti (≥ 18 anni) | 0,25 mg |
| Anziani | 0,125–0,25 mg |
| Dose massima ⚠ | 0,25 mg — «non deve essere superata, a causa dell’aumento del rischio di insorgenza di effetti indesiderati a carico del SNC» |
| Ridurre la dose in: | Funzionalità epatica ridotta · Pazienti anziani · Insufficienza respiratoria cronica con ipercapnia (rischio di depressione respiratoria soprattutto durante la notte) |
| Insufficienza renale | Nessun aggiustamento necessario |
| < 18 anni | Controindicato |
È una regola che, nella pratica, viene violata con leggerezza — «ne prenda una e mezza» è una frase che si sente. Non si dovrebbe. Se 0,25 mg non bastano, il problema non è la dose: è la molecola, o è la diagnosi.
6Farmacocinetica
| Assorbimento | Rapidissimo. Emivita di assorbimento 14,9 ± 8,5 minuti, con evidente effetto di primo passaggio. |
|---|---|
| Biodisponibilità assoluta | ~70% |
| Legame proteico | 89–95% |
| Emivita di distribuzione | 7–26 minuti |
| Volume di distribuzione | ~0,66 l/kg |
| Metabolismo | CYP3A4, per idrossilazione ossidativa |
| Emivita di eliminazione | 3–8 ore nei soggetti sani — benzodiazepina a breve durata d’azione |
| Metaboliti urinari | α-idrossibrotizolam (27%) e 6-idrossibrotizolam (7%) |
| Eliminazione | ~2/3 renale, il resto con le feci. Immodificato nelle urine: < 1%. |
È più rapido del lormetazepam nell’indurre il sonno (quindici minuti di emivita di assorbimento sono pochissimi), ma dura più del triazolam. Il che, sulla carta, è il compromesso ideale: si addormenta in fretta, e la copertura arriva quasi a fine notte.
Il range 3–8 ore, però, è ampio. Nel metabolizzatore veloce, otto ore non arrivano — e il rimbalzo delle quattro del mattino torna. Nel lento, invece, c’è sedazione residua. È il tipo di variabilità che spiega perché la stessa compressa funzioni benissimo con un paziente e per niente con un altro.
CYP3A4: come per il triazolam, gli inibitori potenti aumentano l’esposizione. Il RCP del brotizolam non ne fa una controindicazione assoluta — a differenza dell’Halcion — ma la cautela è la stessa.
7Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico, ad alta potenza (da cui il dosaggio in microgrammi). Profilo prevalentemente ipnoinducente.
8Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3), verbatim
- Ipersensibilità al principio attivo, ad altre benzodiazepine o a un eccipiente
- Miastenia grave
- Insufficienza respiratoria grave
- Sindrome da apnea notturna
- Insufficienza epatica grave
- Bambini e adolescenti fino ai 18 anni
Effetti indesiderati e rischi
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Neurologici | Sonnolenza, sedazione residua, cefalea, vertigini, atassia |
| Cognitivi | Amnesia anterograda — attesa, data l’alta potenza e la rapidità |
| Rebound ⚠ | Insonnia di rimbalzo, per l’emivita breve |
| Tolleranza e dipendenza ⚠ | Reali. Il profilo (alta potenza + emivita breve) è quello additivo. |
| Respiratori ⚠ | Depressione respiratoria, soprattutto notturna, nel paziente con insufficienza respiratoria cronica ipercapnica |
| Paradossi | Agitazione, irritabilità, aggressività |
| Eccipienti | Lattosio |
Sovradosaggio: il RCP indica il carbone attivo per ridurre l’assorbimento, se la lavanda gastrica non è utile.
9Domande frequenti
Posso guidare la mattina dopo aver preso il brotizolam?
Fra gli effetti indesiderati sono descritti sonnolenza, sedazione residua, cefalea, vertigini e atassia, oltre all'amnesia anterograda — attesa, data l'alta potenza e la rapidità della molecola. La sedazione residua è tanto più probabile nei metabolizzatori lenti, perché l'emivita di eliminazione varia da 3 a 8 ore. Il punto pratico è che la compromissione delle prestazioni può non essere percepita da chi la sperimenta. La valutazione va fatta con il medico prescrittore, in base alla dose, all'ora di assunzione e alla risposta individuale.
Se la compressa da 0,25 mg non basta posso aumentarla?
No. La dose per l'adulto è 0,25 mg, nell'anziano 0,125-0,25 mg, e il documento registrativo è esplicito: la dose massima di 0,25 mg non deve essere superata, a causa dell'aumento del rischio di effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. «Ne prenda una e mezza» è una frase che si sente e che non andrebbe detta. Se 0,25 mg non bastano, il problema non è la dose: è la molecola, o è la diagnosi — e la questione va riportata a chi ha prescritto.
Quanto ci mette a far dormire e quanto dura l'effetto?
L'assorbimento è rapidissimo: l'emivita di assorbimento è di circa 15 minuti, il che lo rende più rapido del lormetazepam nell'indurre il sonno. L'emivita di eliminazione è di 3-8 ore nei soggetti sani, cioè una durata d'azione breve. Sulla carta è il compromesso ideale — ci si addormenta in fretta e la copertura arriva quasi a fine notte — ma quel range è ampio: nel metabolizzatore veloce le otto ore non arrivano e il risveglio precoce torna, nel lento compare sedazione residua. È il motivo per cui la stessa compressa funziona benissimo con una persona e per niente con un'altra.
Il brotizolam dà dipendenza?
Tolleranza e dipendenza sono reali, e il profilo della molecola — alta potenza più emivita breve — è proprio quello associato al maggior potenziale additivo. Alla sospensione è attesa un'insonnia di rimbalzo, conseguenza diretta dell'emivita breve. Sono descritte anche reazioni paradosse come agitazione, irritabilità e aggressività. L'indicazione autorizzata, del resto, è il trattamento a breve termine dell'insonnia, e soltanto quando questa è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Chi non deve prendere il brotizolam?
Le controindicazioni sono l'ipersensibilità al principio attivo, ad altre benzodiazepine o a un eccipiente, la miastenia grave, l'insufficienza respiratoria grave, la sindrome da apnea notturna, l'insufficienza epatica grave e l'età inferiore ai 18 anni. Le avvertenze si aprono con gli oppioidi: l'uso concomitante può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. Nel paziente con insufficienza respiratoria cronica ipercapnica il rischio di depressione respiratoria è maggiore soprattutto di notte. Le compresse contengono lattosio.
Daridorexant · Estazolam · Eszopiclone · Flunitrazepam · Nitrazepam · Triazolam · Zolpidem · Zopiclone
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Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.