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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia

ADHD, narcolessia e promozione della veglia

In questa sezione convivono due problemi clinici che non hanno quasi niente in comune, tenuti insieme da un fatto farmacologico: agiscono entrambi sulla trasmissione catecolaminergica. Da una parte l’ADHD, con il metilfenidato e la lisdexamfetamina fra gli stimolanti, l’atomoxetina fra i non stimolanti e la centanafadina che è l’arrivo più recente. Dall’altra i disturbi della veglia — narcolessia, apnea ostruttiva — con il modafinil, il pitolisant che libera i neuroni istaminergici bloccandone l’autorecettore, e il solriamfetol. Il malinteso più duro da smontare riguarda gli stimolanti nell’ADHD: sono fra i farmaci più efficaci di tutta la psichiatria, con effect size che nessun antidepressivo si sogna, e sono anche quelli su cui il dibattito pubblico è più scollegato dai dati. Le schede riportano quei dati, comprese le controindicazioni cardiologiche, che esistono e vanno prese sul serio.

ADHD, narcolessia e promozione della veglia 7 schede
Atomoxetina Blocca il trasportatore della noradrenalina. Ma nella corteccia prefrontale — e solo lì — è quel trasportatore a ricaptare anche la dopamina. Risultato: dopamina su dove serve, zero nel nucleus accumbens. Nessuna euforia, nessuna dipendenza. E funziona dopo settimane, non dopo trenta minuti: va detto al paziente il primo giorno. Disponibile
Centanafadina Il primo NDSRI approvato per l’ADHD: blocca noradrenalina, dopamina e serotonina. Non è un’amfetamina né metilfenidato, ma la FDA lo classifica come stimolante. In Italia non è autorizzato. Disponibile
Lisdexamfetamina Dexamfetamina con una molecola di lisina attaccata sopra. Finché la lisina è lì, il farmaco è cieco: non vede il trasportatore della dopamina. A staccarla ci pensano i globuli rossi — e lo fanno alla loro velocità, che nessuna siringa può accelerare. In Italia, però, non esiste. Disponibile
Metilfenidato Lo stimolante non accende il cervello: riaccende il direttore d orchestra. Nell ADHD la corteccia prefrontale è ipoattiva — e ciò che chiamiamo iperattività è quello che succede quando l orchestra suona senza direttore. Disponibile
Modafinil Il metilfenidato attiva. Il modafinil, invece, toglie il sonno senza attivare: il narcolettico descrive una veglia pulita, non un eccitamento. Funziona — e non sappiamo ancora bene perché. Disponibile
Pitolisant Gli antistaminici di prima generazione fanno dormire perché spengono il sistema di veglia istaminergico. Il pitolisant fa esattamente l opposto: toglie il freno ai neuroni dell istamina. È il farmaco che tratta la narcolessia senza pagare il prezzo degli stimolanti. Disponibile
Solriamfetol Il RCP ammette di non sapere del tutto come funzioni: e questa è buona scienza, non cattiva farmacologia. È l unico promotore della veglia autorizzato nell OSA — ma non cura l apnea, e chi lo dimentica rischia di togliere al paziente il sintomo che lo teneva attaccato alla CPAP. Disponibile
Il capitolo che spiega la classe

Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in ADHD e psicostimolanti.


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Avvertenza. I contenuti di Psicofarmacologia.it hanno finalità didattica e divulgativa e sono rivolti a studenti e professionisti della salute. Non costituiscono prescrizione né sostituiscono il giudizio clinico o il parere del medico curante. Le decisioni terapeutiche vanno sempre individualizzate.