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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici

Lurasidone

Un paziente che lo prende a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Se «non risponde», la prima domanda non è sulla dose.

Denominazione comuneLurasidone
Formula brutaC28H36N4O2S
Peso molecolare492,68 g/mol
Codice ATCN05AE05

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Formula di struttura del lurasidone. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura.

Un benzisotiazolo (con l’anello isotiazolico: azoto e zolfo) legato a una piperazina, poi a un cicloesano, e infine a una immide biciclica di tipo norbornanico — una struttura rigida e ingombrante.

Quella immide, in coda, è la ragione della lipofilia della molecola. Ed è, come vedremo, il motivo per cui il lurasidone si deve prendere a stomaco pieno.

2Storia

Sumitomo, 2010 negli Stati Uniti, 2014 in Europa. Il lurasidone arriva quando il mercato degli antipsicotici è ormai saturo, e per farsi spazio punta tutto su una sola cosa: la neutralità metabolica.

Il farmaco che non fa ingrassare

A quel punto era chiaro che il vero prezzo degli antipsicotici di seconda generazione non erano i sintomi extrapiramidali — quelli erano stati risolti — ma il metabolismo: dieci chili, il diabete, la dislipidemia, e vent’anni di vita in meno. Il lurasidone è progettato per non avere quel prezzo: nessuna affinità istaminergica H₁, nessuna muscarinica. E infatti, nei confronti diretti, è insieme all’aripiprazolo il più neutro della classe su peso, glicemia e lipidi.

Ha però due caratteristiche che ne complicano l’uso quotidiano, e che vanno conosciute prima di prescriverlo: il vincolo del pasto e la dipendenza assoluta dal CYP3A4.

3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia

Indicazione registrata (RCP § 4.1)

Schizofrenia negli adulti e negli adolescenti a partire dai 13 anni.

In Italia è l’unica indicazione registrata. (Negli Stati Uniti il lurasidone è approvato anche per la depressione bipolare, dove ha dati solidi — ma in Europa quell’indicazione non è stata concessa. Usarlo per quello, qui, è off-label.)

4Nomi commerciali

In Italia: Latuda® e generici (es. Lurasidone Teva®), compresse rivestite da 18,5 / 37 / 74 mg.

5Elenco completo dei marchi

In commercio in ItaliaLatuda

Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.

6Posologia

⚠️ La regola che decide se il farmaco funziona: si prende CON IL CIBO

Il RCP: le compresse «devono essere assunte una volta al giorno durante un pasto». E spiega perché, con numeri che valgono più di qualsiasi raccomandazione generica:

assunto con il cibo, il lurasidone raggiunge una Cmax 2-3 volte più alta e un’AUC 1,5-2 volte maggiore rispetto al digiuno. Detto altrimenti: un paziente che prende il lurasidone a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Non è un consiglio dietetico — è la differenza fra un farmaco che funziona e uno che non funziona. Se un paziente in lurasidone «non risponde», la prima domanda non è sulla dose: è «lo prende insieme a un pasto?».

Tabella 1 — Posologia (RCP § 4.2). Una volta al giorno, durante un pasto.
PopolazioneDose
Adulti — dose iniziale37 mg/die. Nessuna titolazione graduale necessaria
Adulti — intervallo efficace37-148 mg/die. Massimo: 148 mg/die
Adolescenti dai 13 anniIniziale 37 mg/die; intervallo 37-74 mg/die. Massimo: 74 mg/die
Interruzione > 3 giorni (se assumeva > 111 mg)Riprendere da 111 mg/die

I dosaggi sembrano bizzarri — 18,5, 37, 74, 148 — ma hanno una spiegazione: sono le dosi in lurasidone base corrispondenti a 20, 40, 80 e 160 mg di lurasidone cloridrato, la forma usata negli studi americani.

7Farmacocinetica e controindicazioni

Controindicazioni (RCP § 4.3) — un elenco insolitamente lungo, ed è tutto CYP3A4

Il lurasidone è metabolizzato quasi esclusivamente dal CYP3A4. Il RCP quindi controindica — non «sconsiglia» — la co-somministrazione di:

Inibitori forti del CYP3A4: boceprevir, claritromicina, cobicistat, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, posaconazolo, ritonavir, saquinavir, telaprevir, telitromicina, voriconazolo.

Induttori forti del CYP3A4: carbamazepina, fenobarbital, fenitoina, rifampicina, Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

Guardate quell’elenco con occhio clinico. Ci sono dentro un antibiotico banale (claritromicina), un antimicotico da onicomicosi (itraconazolo), uno stabilizzante dell’umore (carbamazepina) e un integratore da banco (iperico). Sono tutte cose che un paziente può ricevere — o comprarsi — senza che nessuno pensi al lurasidone. È la molecola in cui la ricognizione farmacologica conta di più, e va rifatta a ogni visita.

Nota: anche il succo di pompelmo inibisce il CYP3A4 intestinale e va evitato.

8Farmacodinamica

ATC N05AE05. Il RCP fornisce le affinità di legame in nanomolari — un livello di dettaglio raro, che vale la pena leggere:

Tabella 2 — Profilo recettoriale (RCP § 5.1). Valori più bassi = affinità maggiore.
RecettoreAzioneAffinità (Ki)
D₂ dopaminergicoAntagonista0,994 nM
5-HT₂A serotoninergicoAntagonista0,47 nM
5-HT₇ serotoninergicoAntagonista0,495 nM
5-HT₁A serotoninergicoAgonista parziale6,38 nM
α₂c adrenergicoAntagonista10,8 nM
α₂a adrenergicoAntagonista40,7 nM
Istaminergici H₁Nessun legame
MuscariniciNessun legame
Le due righe che contano

Le ultime due. «Non si lega ai recettori istaminergici né muscarinici»: è la frase che riassume tutto il senso di questa molecola. Niente H₁ → niente sedazione, niente aumento dell’appetito, niente aumento di peso. Niente muscarinico → niente secchezza, niente stipsi, niente delirium nell’anziano.

E il 5-HT₇. È un’affinità che il lurasidone ha in modo quasi unico fra gli antipsicotici (0,495 nM — praticamente pari a quella per il D₂). L’antagonismo 5-HT₇ è associato, nella ricerca preclinica, a effetti su tono dell’umore, cognizione e ritmi circadiani. È l’ipotesi farmacologica su cui poggia l’indicazione americana per la depressione bipolare — e resta, per ora, un’ipotesi interessante più che una certezza.

9Effetti collaterali

Il RCP: le reazioni avverse più comuni (≥ 10%) sono acatisia, nausea e insonnia.

Acatisia — di nuovo, come per l’aripiprazolo

È il prezzo che si paga per l’assenza di sedazione: senza H₁ a smorzare, l’antagonismo D₂ si manifesta come irrequietezza motoria. È la prima causa di sospensione del lurasidone. Va cercata attivamente («riesce a stare seduto tranquillo?»), non confusa con l’ansia, e trattata riducendo la dose — mai aumentandola.

Il profilo metabolico — il punto di forza, e va detto ai pazienti

Su peso, glicemia e assetto lipidico il lurasidone è, con l’aripiprazolo, il più neutro degli antipsicotici. Per un giovane alla prima diagnosi di schizofrenia — che ha davanti decenni di terapia — questo non è un dettaglio di comfort: è la differenza fra arrivare a cinquant’anni con o senza una sindrome metabolica. È la ragione principale per cui vale la pena accettare il vincolo del pasto e la complessità delle interazioni.

Il prolungamento del QT è modesto. L’iperprolattinemia è presente ma inferiore a quella di risperidone e paliperidone. Il monitoraggio metabolico resta comunque doveroso — anche con il farmaco più pulito, si misura.

Nota metodologica. Indicazione, posologia, requisito di assunzione con il cibo (con i dati di Cmax e AUC), controindicazioni CYP3A4, profilo recettoriale con le affinità in nM ed effetti indesiderati sono verificati sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Lurasidone Teva® depositato nella Banca Dati Farmaci AIFA. L’indicazione per la depressione bipolare non è registrata in Europa. I confronti metabolici fra antipsicotici derivano dalla letteratura meta-analitica. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.

10Domande frequenti

Devo davvero prenderlo durante i pasti?

Sì, ed è la variabile che decide se il farmaco funziona. Assunto con il cibo il lurasidone raggiunge una C max 2-3 volte più alta e un'AUC 1,5-2 volte maggiore rispetto al digiuno: chi lo prende a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Non è un consiglio dietetico. Se un paziente in lurasidone «non risponde», la prima domanda non riguarda la dose, ma se lo assume insieme a un pasto.

Fa ingrassare come gli altri antipsicotici?

È, con l'aripiprazolo, il più neutro della classe su peso, glicemia e assetto lipidico. La ragione sta nel profilo recettoriale: il RCP riporta che il lurasidone non si lega ai recettori istaminergici H₁ né ai muscarinici. Niente H₁ significa niente sedazione e niente aumento dell'appetito; niente muscarinico significa niente secchezza, stipsi o delirium nell'anziano. Per chi ha davanti decenni di terapia non è un dettaglio di comfort. Il monitoraggio metabolico resta comunque doveroso: anche con il farmaco più pulito, si misura.

Non riesco a stare fermo: è ansia o è il farmaco?

Va considerata l'acatisia, che insieme a nausea e insonnia è fra le reazioni più comuni (≥10%) ed è la prima causa di sospensione del lurasidone. È il prezzo dell'assenza di sedazione: senza H₁ a smorzare, l'antagonismo D₂ si manifesta come irrequietezza motoria. Va cercata attivamente — «riesce a stare seduto tranquillo?» — e non confusa con l'ansia, perché si tratta riducendo la dose, mai aumentandola.

Posso prendere un antibiotico o l'iperico mentre sono in cura?

Non prima di verificarlo. Il lurasidone è metabolizzato quasi esclusivamente dal CYP3A4 e il RCP controindica, non sconsiglia, gli inibitori forti — fra cui claritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir e voriconazolo — e gli induttori forti: carbamazepina, fenobarbital, fenitoina, rifampicina ed Erba di San Giovanni. Anche il succo di pompelmo inibisce il CYP3A4 intestinale e va evitato. Sono cose che un paziente può ricevere o comprarsi senza che nessuno pensi al lurasidone: la ricognizione dei farmaci va rifatta a ogni visita.

Ho saltato la terapia per una settimana: riprendo dalla stessa dose?

Dipende da quanto assumeva. Il RCP prevede che, dopo un'interruzione superiore a tre giorni in un paziente che assumeva più di 111 mg al giorno, si riprenda da 111 mg al giorno. Per il resto il lurasidone non richiede titolazione graduale: negli adulti si inizia da 37 mg al giorno, con intervallo efficace 37-148 mg e massimo 148 mg; negli adolescenti dai 13 anni si inizia da 37 mg, con intervallo 37-74 mg e massimo 74 mg.

Me l'hanno dato per la depressione bipolare: è normale?

In Italia è un uso off-label. L'unica indicazione registrata qui è la schizofrenia negli adulti e negli adolescenti a partire dai 13 anni. Negli Stati Uniti il lurasidone è approvato anche per la depressione bipolare, dove ha dati solidi, ma in Europa quell'indicazione non è stata concessa. Non significa che la scelta sia sbagliata: significa che è una prescrizione fuori indicazione, e come tale va discussa e motivata da chi ha in carico la terapia.

Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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