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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia

Antipsicotici

Prima e seconda generazione sono etichette storiche, non farmacologiche, e continuare a usarle come se descrivessero due categorie di efficacia diversa è il malinteso più diffuso di tutta la psicofarmacologia. Il CATIE lo ha mostrato vent’anni fa: sul controllo dei sintomi positivi le differenze fra queste molecole sono modeste, e la perfenazina — un vecchio antipsicotico degli anni Cinquanta — ha retto il confronto con gli atipici. Quello che cambia davvero è il conto che il paziente paga: sintomi extrapiramidali da una parte, aumento di peso e sindrome metabolica dall’altra. Sceglierne uno significa scegliere quale profilo di effetti avversi si è disposti a gestire, e su quale paziente. In questa sezione ci sono tutte le molecole in commercio in Italia, dalla clorpromazina alla cariprazina, comprese quelle che ormai si prescrivono per tutt’altro — la tiapride per la corea, il sulpiride per la distimia — e la clozapina, che resta l’unico antipsicotico con una superiorità dimostrata, al prezzo di un monitoraggio che non ammette scorciatoie.

Antipsicotici 29 schede
Aloperidolo Antagonista D2 puro: la selettività che lo rende efficace è la stessa che gli toglie ogni cuscinetto contro gli effetti extrapiramidali. Disponibile
Amisulpride Se sbagliate regime, il farmaco non fa quello che volete. E in un caso può fare l’opposto. Disponibile
Aripiprazolo Il paziente non vi racconterà mai spontaneamente di aver iniziato a giocare. Chiedetelo. Disponibile
Asenapina Un paziente che inghiotte la compressa non sta prendendo un farmaco a dose ridotta: non sta prendendo nulla. Disponibile
Brexpiprazolo Nel paziente che ha già dovuto sospendere l’aripiprazolo per acatisia, è la prima cosa da provare. Disponibile
Cariprazina Il metabolita attivo ha un’emivita di 2-3 settimane. Con la cariprazina si sale piano, e si aspetta. Disponibile
Clorpromazina La clorpromazina non ha solo curato dei pazienti: ha reso la psichiatria una disciplina biologica. Disponibile
Clotiapina Dibenzotiazepina triciclica, strutturalmente vicina a clozapina e quetiapina. In Italia sopravvive come antipsicotico sedativo per le crisi psicotiche acute, con un RCP di impianto storico che consiglia cicli brevi e assunzione a stomaco vuoto. Disponibile
Clozapina È il farmaco più efficace della psichiatria, e il suo meccanismo resta un’ipotesi. Non prescriverlo, quando è indicato, è anch’esso un rischio. Disponibile
Droperidolo Formalmente un antipsicotico (ATC N05AD08), in Italia è autorizzato solo per nausea e vomito post-operatori. La storia del suo declino — la black box del 2001 sul QT — è uno dei casi più istruttivi di regolazione del rischio farmacologico. Disponibile
Flufenazina La clorpromazina ha reso la psicosi trattabile. I depot l’hanno resa trattabile fuori dall’ospedale. Disponibile
Levomepromazina Un farmaco che copre nausea, agitazione, insonnia e dolore con una sola siringa. Quando il paziente sta morendo, non è un dettaglio tecnico. Disponibile
Levosulpiride Davanti a un parkinsonismo di nuova insorgenza in un anziano, la prima cosa da fare è leggere l’elenco completo dei farmaci — compresi quelli «per lo stomaco». Disponibile
Loxapina Antipsicotico triciclico degli anni Settanta con una seconda vita inattesa: in Italia esiste solo come polvere per inalazione (Adasuve), che porta il farmaco al plasma in due minuti. Nasce da un idea precisa — calmare l agitazione acuta senza contenzione né iniezione forzata. Disponibile
Lurasidone Un paziente che lo prende a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Se «non risponde», la prima domanda non è sulla dose. Disponibile
Olanzapina È un farmaco che i pazienti spesso tollerano bene — nel senso che si sentono bene. Ed è proprio questo che rende il danno metabolico così insidioso: non si sente, finché non è fatto. Disponibile
Paliperidone Il paziente vedrà la compressa nelle feci. Se non glielo dite prima, smetterà di prenderla. Disponibile
Perfenazina I nuovi antipsicotici non sono più efficaci. Sono diversamente tollerati. Disponibile
Periciazina Fenotiazina piperidinica, terza famiglia della classe: forte carico anticolinergico che smorza gli extrapiramidali ma pesa sulla cognizione. In Italia (Neuleptil) porta ancora in RCP l indicazione storica delle turbe caratteriali. Disponibile
Pimozide Antagonista D2 potente e selettivo, con emivita di circa 55 ore e una sola somministrazione al mattino. Poco sedativo, ben tollerato soggettivamente — ma con un rischio di prolungamento del QT che ne governa oggi ogni aspetto prescrittivo. Disponibile
Promazina Sedazione profonda più ipotensione ortostatica, in un anziano che si alza di notte. Il resto lo fa la gravità. Disponibile
Quetiapina Il paziente che assume quetiapina per la depressione bipolare sta assumendo due farmaci — e quello che gli solleva l’umore lo produce il suo fegato. Disponibile
Risperidone Nella demenza si prescrive quando serve davvero, alla dose minima, e con una data di scadenza scritta in cartella. Disponibile
Sulpiride In una giovane donna trattata per «distimia», l’amenorrea che compare dopo qualche mese non è stress. Disponibile
Tiapride È indicata per i movimenti involontari — ed è essa stessa capace di causarli. Disponibile
Tioridazina NON PIÙ IN COMMERCIO IN ITALIA. Fenotiazina piperidinica ritirata nel 2005 per prolungamento del QT e morte improvvisa. Scheda documentale: nessuna posologia, perché non esiste un RCP italiano vigente da cui ricavarla. Disponibile
Trifluoperazina Fenotiazina piperazinica ad alta potenza, circa venti volte più potente della clorpromazina. Il suo profilo illustra il compromesso fondamentale della classe: più potenza D2 significa meno sedazione e più extrapiramidali. Disponibile
Ziprasidone Il farmaco giusto che quasi nessuno usa: profilo metabolico eccellente — non fa ingrassare — ma penalizzato dal prolungamento del QT e dall obbligo assoluto di assumerlo con il cibo, pena il dimezzamento della biodisponibilità. Disponibile
Zuclopentixolo Tioxantene, isomero cis(Z) — l unico attivo. Una sola molecola, tre farmaci: orale, acetato a media durata (Acufase) e decanoato depot. Un caso esemplare di ingegneria farmacocinetica al servizio della clinica dell urgenza. Disponibile
Il capitolo che spiega la classe

Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Antipsicotici di prima e seconda generazione.


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Avvertenza. I contenuti di Psicofarmacologia.it hanno finalità didattica e divulgativa e sono rivolti a studenti e professionisti della salute. Non costituiscono prescrizione né sostituiscono il giudizio clinico o il parere del medico curante. Le decisioni terapeutiche vanno sempre individualizzate.