Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani
Lormetazepam
Il RCP lo dice testualmente: il lormetazepam non subisce demolizioni metaboliche. Viene coniugato al glucuronide e via. Nessun citocromo, nessun metabolita attivo, nessun accumulo — ed è per questo che nell anziano e nell epatopatico si comporta come in un trentenne sano.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Lormetazepam |
|---|---|
| Formula bruta | C16H12Cl2N2O2 |
| Peso molecolare | 335,19 g/mol |
| Classe chimica | 1,4-benzodiazepina 3-idrossilata (gruppo LOT) |
| Codice ATC | N05CD06 |
Conseguenza: vengono coniugati direttamente con acido glucuronico ed eliminati. Nessuna ossidazione, nessun citocromo, nessun metabolita attivo.
Il RCP lo dice testualmente: il lormetazepam «non subisce demolizioni metaboliche», e già a 30 minuti dalla somministrazione lo si ritrova nel plasma coniugato al glucuronide.
2Perché è il più prescritto d’Italia
Il Minias è, con ogni probabilità, l’ipnotico più venduto nelle farmacie italiane. E, per una volta, la popolarità ha un fondamento farmacologico solido.
La combinazione è questa: emivita di 10 ore (copre la notte, non il giorno dopo), nessun metabolita attivo (nessun accumulo), glucuronazione diretta (funziona anche nell’epatopatico e nell’anziano), e la formulazione in gocce (titolabile finemente, e scalabile con precisione).
Significa che nel paziente di ottant’anni, o nel cirrotico, il lormetazepam si comporta più o meno come in un trentenne sano. Provate a dire lo stesso del diazepam, o del flurazepam, e vi ritrovate un paziente sedato per tre giorni.
Ecco perché, se in geriatria una benzodiazepina proprio deve essere usata, il gruppo LOT è quello giusto: Lorazepam, Oxazepam, Temazepam — e il lormetazepam con loro. Ricordatevi l’acronimo: è una delle poche regole mnemoniche della psicofarmacologia che vale davvero la pena tenere a mente.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP di Minias® (§4.1), verbatim:
«Trattamento a breve termine dell’insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.»
4Nomi commerciali in Italia
| Minias® | Compresse rivestite 1 mg e 2 mg · Gocce orali 2,5 mg/ml (10 gocce = 1 mg) |
|---|
Le compresse contengono lattosio. Le gocce contengono etanolo e glicole propilenico — attenzione nel paziente con problematiche alcol-correlate.
5Elenco completo dei marchi
Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
6Posologia
| Popolazione | Dose singola |
|---|---|
| Adulti | 1–2 mg (1 mg = 10 gocce) |
| Anziani ⚠ | 0,5–1 mg |
| Gocce | Diluite in poco liquido, mezz’ora prima di coricarsi |
| Durata | Da pochi giorni a due settimane, massimo quattro settimane inclusa la sospensione graduale |
Due settimane. Non due anni. È da lì che scatta l’obbligo dello scalaggio. E la formulazione in gocce, che è ciò che rende il Minias così facile da prescrivere, è anche ciò che lo rende l’unico ipnotico che si può scalare davvero bene — una goccia alla volta, per settimane.
Usatela, quella caratteristica. È il suo pregio maggiore, e quasi nessuno la sfrutta.
7Farmacocinetica
| Assorbimento | Rapido e completo. Picco plasmatico entro ~2 ore. |
|---|---|
| Metabolismo | ⚠ Nessuna demolizione metabolica. Coniugazione diretta con acido glucuronico: già a 30 minuti si ritrova nel plasma come glucuronide. Nessun metabolita attivo. |
| Legame proteico | > 85% |
| Fase di distribuzione | t½ ~2 ore |
| Emivita di eliminazione | ~10 ore |
| Eliminazione | Quasi completamente urinaria, sotto forma di coniugati |
• Triazolam (1,5–5,5 h) → non copre la notte, dà rimbalzo alle tre del mattino.
• Zolpidem (2,4 h) → stesso problema.
• Flurazepam (metaboliti a decine di ore) → copre la notte e il giorno dopo, sedazione residua, cadute.
• Lormetazepam (10 h) → copre la notte e basta.
È il compromesso migliore fra tutti gli ipnotici benzodiazepinici italiani. Non risolve il problema della dipendenza — nessuna benzodiazepina lo fa — ma è quella che, se proprio dovete prescriverne una, ha il profilo più difendibile.
Il rovescio: proprio perché è ben tollerato, si prende per anni. La sua insidia non è la tossicità. È la ragionevolezza. Esattamente come per il bromazepam.
8Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico. Il RCP riporta che il lormetazepam «possiede il tipico spettro di azione sedativo delle benzodiazepine» e che, negli studi animali, l’effetto sedativo-ipnotico (riduzione dell’attività motoria) è risultato cinque volte superiore a quello del lorazepam e dieci volte maggiore di quello del flurazepam e del diazepam.
Il RCP aggiunge che, al di fuori del SNC, il lormetazepam «non esplica azioni farmacodinamiche sulla funzione respiratoria, cardiocircolatoria, escretrice renale», e non interferisce con la funzione epatica né con il metabolismo glicidico.
Nota: i dati di potenza relativa sono animali e riferiti alla riduzione dell’attività motoria — non sono equivalenze di dose nell’uomo, e come tali vanno letti.
9Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3), verbatim
- Ipersensibilità alle benzodiazepine o a un eccipiente
- Miastenia grave
- Grave insufficienza respiratoria (es. BPCO grave)
- Sindrome da apnea notturna
- Glaucoma ad angolo stretto
- Grave insufficienza epatica
- Intossicazione acuta da alcol, ipnotici, analgesici o psicotropi (neurolettici, antidepressivi, litio)
- Gravidanza e allattamento
Effetti indesiderati e rischi
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Tolleranza | «Dopo uso ripetuto per alcune settimane può svilupparsi una certa perdita di efficacia degli effetti ipnotici» — testuale |
| Dipendenza ⚠ | Reale, come per tutte le benzodiazepine. La buona tollerabilità favorisce l’uso cronico. |
| Astinenza ⚠ | Insonnia di rimbalzo «con intensità più elevata». Nei casi gravi, convulsioni. |
| Neurologici | Sonnolenza, sedazione residua, atassia, vertigini |
| Cognitivi | Amnesia anterograda, riduzione dell’attenzione |
| Paradossi | Agitazione, irritabilità, aggressività — più frequenti nell’anziano |
| Eccipienti | Compresse: lattosio. Gocce: etanolo e glicole propilenico. |
Un’annotazione sulle gocce: contengono etanolo. In un paziente con storia di alcolismo, prescrivere le gocce di Minias non è la scelta più felice — anche se la quantità è minima, il gesto e il gusto non sono neutri. Preferite le compresse.
10Domande frequenti
La mattina dopo posso guidare?
Il lormetazepam ha un'emivita di eliminazione di circa 10 ore: copre la notte e finisce lì. È il motivo per cui, fra gli ipnotici benzodiazepinici italiani, ha il profilo più difendibile — il flurazepam, con metaboliti a decine di ore, copre la notte e anche il giorno dopo, con sedazione residua e cadute. Detto questo, sonnolenza, sedazione residua, atassia e vertigini restano effetti possibili, soprattutto nell'anziano: vale la pena verificarlo prima di mettersi al volante.
Che differenza c'è con lo zolpidem o il triazolam?
La durata d'azione. Triazolam (1,5-5,5 ore) e zolpidem (2,4 ore) hanno emivite troppo brevi per coprire l'intera notte e danno rimbalzo alle tre del mattino; il flurazepam, all'opposto, ha metaboliti che durano decine di ore e lascia sedazione residua diurna. Il lormetazepam, con circa 10 ore, copre la notte e basta. Non risolve il problema della dipendenza — nessuna benzodiazepina lo fa — ma è il miglior compromesso fra gli ipnotici benzodiazepinici disponibili in Italia.
Il Minias è ben tollerato: posso prenderlo a lungo?
È esattamente il rischio di questa molecola: la sua insidia non è la tossicità, è la ragionevolezza. Proprio perché è ben tollerato, si finisce per prenderlo per anni. Il RCP autorizza il trattamento a breve termine dell'insonnia grave e disabilitante: da pochi giorni a due settimane, massimo quattro compresa la sospensione graduale. E dopo alcune settimane di uso ripetuto il documento segnala «una certa perdita di efficacia degli effetti ipnotici»: la tolleranza è dichiarata nel RCP stesso.
Come si smette senza che l'insonnia torni peggio di prima?
Gradualmente. Il RCP avverte che dopo più di due settimane di trattamento il Minias non va sospeso bruscamente, perché i disturbi del sonno possono ripresentarsi con intensità più elevata; nei casi gravi l'astinenza da benzodiazepine può dare convulsioni. Qui la formulazione in gocce è un vantaggio reale: 10 gocce corrispondono a 1 mg e permettono di scalare una goccia alla volta, per settimane. È il pregio maggiore di questo farmaco, e quasi nessuno lo sfrutta.
Perché non lascia metaboliti in circolo?
Perché non viene demolito. Il lormetazepam ha già il gruppo ossidrilico in posizione 3, come lorazepam, oxazepam e temazepam: il RCP scrive che «non subisce demolizioni metaboliche» e che già a 30 minuti dalla somministrazione lo si ritrova nel plasma coniugato al glucuronide. Nessuna ossidazione, nessun citocromo, nessun metabolita attivo, eliminazione quasi completamente urinaria sotto forma di coniugati. È ciò che rende la sua durata d'azione prevedibile.
Compresse o gocce: cambia qualcosa?
Sì, e non solo per la praticità. Le gocce contengono etanolo e glicole propilenico: in un paziente con problematiche alcol-correlate non sono la scelta più felice, anche se la quantità è minima — il gesto e il gusto non sono neutri. Le compresse contengono lattosio. Le gocce vanno diluite in poco liquido mezz'ora prima di coricarsi; la dose adulta è 1-2 mg, che nell'anziano scende a 0,5-1 mg.
Estazolam · Eszopiclone · Flunitrazepam · Flurazepam · Melatonina · Midazolam · Nitrazepam · Triazolam
Tutte le molecole della classe «Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani»
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.