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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani

Midazolam

A pH acido l anello imidazolico si apre e la molecola diventa idrosolubile: si può fare una fiala in acqua. A pH 7,4 si richiude, diventa liposolubile e attraversa la barriera in due minuti. È per questo che il midazolam ha sostituito il diazepam in sala operatoria.

Denominazione comuneMidazolam
Formula brutaC18H13ClFN3
Peso molecolare325,77 g/mol
Codice ATCN05CD08
Attenzione: in Italia il midazolam NON è un ipnotico orale.

Compare in questo capitolo perché appartiene farmacologicamente alla famiglia — è una benzodiazepina a brevissima durata d’azione — ma le sue indicazioni italiane sono tutt’altro: sedazione procedurale, anestesia, terapia intensiva, e — nella formulazione che qui esaminiamo — crisi convulsive acute prolungate.

Non esiste, in Italia, un midazolam in compresse per l’insonnia. Se lo incontrate, lo incontrate in ospedale.

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Struttura del midazolam: imidazobenzodiazepina. Struttura generata da SMILES canonico; formula e peso molecolare calcolati (base libera).
Denominazione comune (INN)Midazolam (come cloridrato nelle formulazioni)
Formula bruta (base libera)C18H13ClFN3
Peso molecolare (base libera)325,77 g/mol
Classe chimicaImidazobenzodiazepina
Codice ATCN05CD08
La molecola che cambia forma con il pH: qui c’è vera eleganza chimica.

L’anello imidazolico del midazolam gli conferisce una proprietà unica in tutta la classe: è ionizzabile. A pH acido (quello della soluzione iniettabile, ~3,5) l’anello si apre e la molecola diventa idrosolubile — si può fare una fiala in acqua, senza solventi tossici.

Ma appena entra nel sangue, a pH 7,4, l’anello si richiude: la molecola diventa liposolubile, attraversa la barriera ematoencefalica in un lampo e agisce in due minuti.

Il diazepam, che è solo liposolubile, per essere iniettato ha bisogno di glicole propilenico — che brucia le vene e provoca tromboflebiti. Il midazolam no. Ed è per questo che ha sostituito il diazepam in sala operatoria e in rianimazione: non perché sia più potente, ma perché è più maneggevole.

2Indicazioni autorizzate in Italia

Il midazolam esiste in Italia in più formulazioni, con indicazioni diverse. Quella qui documentata è BUCCOLAM®, soluzione per mucosa orale. Dal RCP (§4.1), verbatim:

«Trattamento di crisi convulsive acute prolungate, in bambini da 3 mesi ad adulti.

BUCCOLAM deve essere usato solo da genitori/persone che prestano assistenza in pazienti che abbiano ricevuto una diagnosi di epilessia.

Per i bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi il trattamento deve essere eseguito in contesto ospedaliero, in cui sia possibile il monitoraggio e siano disponibili presidi per la rianimazione.»
Un farmaco pensato per essere dato da un genitore, in casa, mentre il figlio convulsa. Fermiamoci un attimo, perché è una cosa notevole.

La crisi convulsiva prolungata è un’emergenza: più dura, più danno fa, e il rischio è lo stato di male epilettico. Storicamente l’unica opzione domiciliare era il diazepam rettale — efficace, ma di una brutalità e di un’imbarazzo che chiunque abbia visto una famiglia usarlo ricorda.

Il midazolam per mucosa orale si somministra fra guancia e gengiva, con una siringa preriempita, colorata in base all’età. Funziona in pochi minuti. E restituisce a un genitore la possibilità di fare qualcosa, subito, con dignità.

È il tipo di innovazione che non fa notizia e che cambia la vita di famiglie intere. Ricordatevelo, quando pensate che la farmacologia sia solo molecole.

3Nomi commerciali in Italia

BUCCOLAM®Soluzione per mucosa orale 2,5 / 5 / 7,5 / 10 mg — siringhe preriempite a codice colore
Midazolam fialeSoluzione iniettabile — uso ospedaliero: sedazione procedurale, induzione anestesiologica, sedazione in terapia intensiva

4Posologia (BUCCOLAM)

Fascia d’etàDoseColore etichetta
3–6 mesi(solo in ospedale)2,5 mgGiallo
> 6 mesi – < 1 anno2,5 mgGiallo
1 – < 5 anni5 mgBlu
5 – < 10 anni7,5 mgViola
10 – < 18 anni10 mgArancione
Il codice colore non è estetica: è sicurezza. Un genitore terrorizzato, alle tre di notte, con il figlio che convulsa, non legge un foglietto illustrativo. Prende la siringa del colore giusto.

È human factors engineering applicata al farmaco, ed è il motivo per cui questo prodotto funziona nel mondo reale e non solo negli studi.

5Farmacocinetica

MetabolismoCYP3A4 — via principale
Metabolita attivo1-idrossimidazolam (α-idrossimidazolam), farmacologicamente attivo
Insufficienza epaticaRiduce la clearance, con aumento dell’emivita terminale
Insufficienza renaleNessun aggiustamento richiesto, ma cautela: l’eliminazione può essere ritardata e gli effetti prolungati
Esposizione (BUCCOLAM)Adulti, 10 mg: AUC0-inf 259 ± 62 ng·h/ml; Cmax 71 ± 29 ng/ml
Il CYP3A4, ancora una volta. Ma qui c’è una finezza che vale la pena capire.

Il RCP osserva che le interazioni con inibitori e induttori del CYP3A4 sono più marcate per il midazolam orale che per quello per mucosa orale o parenterale — «poiché gli enzimi del CYP3A4 sono presenti anche nel tratto gastrointestinale superiore».

Traduzione: il midazolam ingerito subisce due passaggi metabolici — intestino e fegato. Quello assorbito dalla mucosa buccale salta l’intestino. Meno metabolismo di primo passaggio, meno sensibilità agli inibitori.

Il RCP aggiunge una precisazione clinicamente pregevole: con una singola dose per mucosa orale, l’inibizione del CYP3A4 avrà «minore entità» sull’effetto massimo, ma la durata dell’effetto può essere prolungata. Cioè: il bambino non sarà più sedato, ma resterà sedato più a lungo. Il RCP raccomanda quindi un attento monitoraggio.

È il livello di dettaglio che distingue un RCP scritto bene. Leggetelo.

6Farmacodinamica

Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico. Profilo: sedativo, ipnotico, ansiolitico, anticonvulsivante, miorilassante, amnesizzante. Insorgenza rapidissima e durata breve — il che lo rende ideale per le procedure e per le emergenze, e inadatto alla terapia cronica.

7Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicazioni (§4.3), verbatim

  • Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine o a un eccipiente
  • Miastenia grave
  • Grave insufficienza respiratoria
  • Sindrome delle apnee notturne
  • Grave alterazione della funzione epatica

Pazienti ad alto rischio (§4.4) — cautela particolare

  • Adulti di età superiore ai 60 anni
  • Pazienti malati cronici o debilitati
  • Pazienti con insufficienza respiratoria cronica

Effetti indesiderati e rischi

AmbitoManifestazioni
Depressione respiratoria ⚠⚠È il rischio principale del midazolam. È la ragione per cui, in ambito procedurale, si usa solo dove esistano presidi di rianimazione e monitoraggio.
SedazioneAttesa e ricercata
Amnesia anterogradaMarcata — in ambito procedurale è un effetto desiderato
CardiovascolariIpotensione, bradicardia (soprattutto per via parenterale)
ParadossiAgitazione, aggressività — più frequenti nel bambino e nell’anziano
Il flumazenil è l’antidoto. Ed è per questo che il midazolam si usa solo dove il flumazenil è disponibile e dove qualcuno sa gestire una via aerea.

Oppioidi. La combinazione midazolam + oppioide è la coppia più usata in sedazione procedurale — e la più pericolosa. La depressione respiratoria è sinergica, non additiva.
Nota metodologica. Indicazioni, posologia (con lo schema per fascia d’età e codice colore), controindicazioni, avvertenze e farmacocinetica — inclusi il metabolismo via CYP3A4, il metabolita attivo 1-idrossimidazolam, i dati di esposizione (AUC0-inf 259 ± 62 ng·h/ml, Cmax 71 ± 29 ng/ml nell’adulto a 10 mg) e l’osservazione sulla minore rilevanza delle interazioni CYP3A4 per via transmucosale rispetto alla via orale — sono estratti dal Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di BUCCOLAM® depositato presso AIFA e consultabile al link in testa alla pagina. Questa scheda documenta la formulazione per mucosa orale; le formulazioni iniettabili di midazolam hanno RCP e indicazioni distinti, non riportati qui. La spiegazione del comportamento pH-dipendente dell’anello imidazolico è farmacochimica consolidata, esterna al RCP e dichiarata come tale. Formula bruta e peso molecolare sono calcolati dalla struttura chimica della base libera. Questa scheda è materiale di consultazione per professionisti e non sostituisce il giudizio clinico né il foglio illustrativo. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.
Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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