Parte VIII · Psicofarmaci in Italia
Nutraceutici
Questa è la sezione in cui il repertorio è più utile proprio perché dice di no più spesso che di sì. Il razionale biologico di molte di queste sostanze è serio — lo zinco è un antagonista endogeno del recettore NMDA, lo stesso bersaglio della ketamina; l’asse intestino-cervello è scienza vera — ma il salto dal razionale alla capsula che cura la depressione è esattamente il punto in cui la divulgazione smette di essere onesta. La vitamina D ne è l’esempio più limpido: il grande studio VITAL, diciottomila persone, ha mostrato che non previene e non cura la depressione, e nonostante questo continua a essere prescritta con quell’intenzione. Qualche sorpresa in positivo c’è, e lo zafferano è la più notevole. Ogni scheda dichiara lo stato regolatorio in Italia, che nel caso degli integratori è quasi sempre diverso da quello che il banco della farmacia lascia intendere, e i rischi da interazione — che per iperico, ginkgo e curcumina con piperina sono tutt’altro che teorici.