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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici

Brexpiprazolo

Nel paziente che ha già dovuto sospendere l’aripiprazolo per acatisia, è la prima cosa da provare.

Denominazione comuneBrexpiprazolo
Formula brutaC25H27N3O2S
Peso molecolare433,57 g/mol
Codice ATCN05AX16

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Formula di struttura del brexpiprazolo. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura.

Un chinolinone collegato, tramite una catena butossilica, a una piperazina che porta un anello benzotiofenico.

Mettetelo accanto all’aripiprazolo: stesso chinolinone, stessa catena, stessa piperazina. L’unica differenza è la testa aromatica — dove l’aripiprazolo ha un diclorofenile, il brexpiprazolo ha un benzotiofene. Tutto il resto della molecola è identico.

2Storia

Otsuka, la stessa azienda dell’aripiprazolo, 2018 in Europa. Il brexpiprazolo è, senza troppi giri di parole, l’aripiprazolo di seconda generazione — costruito per correggerne il difetto principale.

Il problema che doveva risolvere: l’acatisia

L’aripiprazolo funziona bene e ha un profilo metabolico eccellente. Ma l’acatisia — l’irrequietezza motoria interna — ne è il tallone d’Achille, e la prima causa di abbandono.

La ragione farmacologica è l’attività intrinseca dell’agonismo parziale: l’aripiprazolo, sul recettore D₂, produce una risposta relativamente alta. Il brexpiprazolo è stato disegnato per avere la stessa affinità ma un’attività intrinseca inferiore — un agonista parziale «più debole», più vicino a un antagonista puro — e per compensare con un antagonismo serotoninergico e noradrenergico più forte.

Ha funzionato? I numeri del RCP dicono di sì: acatisia al 5,6%, contro il ~19% della cariprazina e valori simili o superiori per l’aripiprazolo. È un miglioramento reale — pagato, come vedremo, con un ritorno parziale del problema metabolico.

3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia

Indicazione registrata (RCP § 4.1)

Schizofrenia negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 13 anni.

(Negli Stati Uniti il brexpiprazolo ha anche l’indicazione come add-on nella depressione maggiore e per l’agitazione nella demenza di Alzheimer. In Europa nessuna delle due è stata concessa.)

4Nomi commerciali

In Italia: Rxulti® (Otsuka), compresse rivestite da 0,25 / 0,5 / 1 / 2 / 3 / 4 mg.

5Elenco completo dei marchi

In commercio in ItaliaRxulti
All’esteroRexulti

Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.

6Posologia

Tabella 1 — Posologia (RCP § 4.2). Una volta al giorno.
PopolazioneSchema
AdultiGiorni 1-4: 1 mg/die · Giorni 5-7: 2 mg/die · Dal giorno 8: 4 mg/die
Adulti — dose target2-4 mg/die. Massimo: 4 mg/die
Adolescenti (≥ 13 anni)Giorni 1-4: 0,5 mg/die · Giorni 5-7: 1 mg/die · Dal giorno 8: 2 mg/die. Poi incrementi settimanali di 1 mg

La titolazione è obbligatoria e scandita — non c’è la partenza diretta alla dose piena che si vede con paliperidone o lurasidone. È il modo per contenere l’acatisia: si sale piano e il recettore si adatta.

7Farmacocinetica e controindicazioni

Metabolismo via CYP3A4 e CYP2D6 — come l’aripiprazolo. Gli inibitori potenti di una o entrambe le vie richiedono un dimezzamento della dose; gli induttori un aumento. Emivita lunga (~91 ore per il farmaco, ~86 per il metabolita attivo DM-3411): lo steady state richiede circa 10-12 giorni, e ogni variazione di dose va valutata con la stessa pazienza.

Controindicazioni (RCP § 4.3)

Soltanto ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.

8Farmacodinamica

ATC N05AX16. Il RCP descrive un’«attività modulatoria sui sistemi della serotonina e della dopamina», con affinità tutte nel range sub-nanomolare:

Tabella 2 — Profilo recettoriale (RCP § 5.1).
RecettoreAzioneAffinità (Ki)
D₂ dopaminergicoAgonista parziale0,1 – 0,5 nM
(affinità simili su tutti e tre)
5-HT₁A serotoninergicoAgonista parziale
5-HT₂A serotoninergicoAntagonista
α₁B / α₂C noradrenergiciAntagonista0,2 – 0,6 nM
La differenza con l’aripiprazolo, in una riga

Il profilo qualitativo è lo stesso: agonismo parziale D₂ + 5-HT₁A, antagonismo 5-HT₂A. Ciò che cambia è il bilanciamento. Il brexpiprazolo ha un’attività intrinseca inferiore sul D₂ (meno «agonista», più «antagonista») e un antagonismo 5-HT₂A e α₁/α₂ relativamente più forte. Meno stimolazione dopaminergica residua → meno acatisia. Più blocco serotoninergico e adrenergico → un po’ più di sedazione e di peso. È un compromesso, ed è quello il punto di tutta la molecola.

9Effetti collaterali

Tabella 3 — Reazioni avverse più frequenti (RCP § 4.8), con le percentuali.
PopolazioneReazioneFrequenza
AdultiAcatisia5,6%
Aumento ponderale3,9%
AdolescentiNausea6,4%
Sonnolenza4,5%
Acatisia3,6%
Come leggere questi numeri

Acatisia al 5,6%. Confrontatelo con il 19% della cariprazina. È un fattore tre, ed è esattamente il risultato che la molecola era stata disegnata per ottenere. Nel paziente che ha già dovuto sospendere l’aripiprazolo per acatisia, il brexpiprazolo è la prima cosa da provare — e spesso funziona.

Aumento ponderale al 3,9%. È basso in assoluto, ma è la voce che segnala il prezzo del compromesso: il brexpiprazolo fa ingrassare un po’ più dell’aripiprazolo. Resta comunque nella fascia favorevole — lontanissimo da olanzapina e clozapina. Il monitoraggio metabolico (peso, glicemia, lipidi al basale, a 3 mesi, poi annuale) resta doveroso.

Per il resto: prolattina poco mossa (agonismo parziale D₂), QT non significativamente prolungato, sedazione modesta. Valgono le avvertenze di classe: sindrome neurolettica maligna, discinesia tardiva, ideazione suicidaria, e nell’anziano con demenza l’aumentata mortalità.

Una domanda da non dimenticare

Il brexpiprazolo è un agonista parziale dopaminergico, come l’aripiprazolo. Vale quindi la stessa avvertenza sui disturbi del controllo degli impulsi — gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, iperfagia, ipersessualità. Chiedetelo esplicitamente, a ogni visita. Il paziente non ve lo dirà.

Nota metodologica. Indicazione, posologia, controindicazioni, profilo recettoriale con le affinità in nM e percentuali delle reazioni avverse sono verificati sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Rxulti® depositato nella Banca Dati Farmaci AIFA. Le indicazioni per depressione maggiore e agitazione nella demenza non sono registrate in Europa. I confronti con aripiprazolo e cariprazina derivano dai rispettivi RCP e dalla letteratura. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.

10Domande frequenti

Che differenza c'è fra brexpiprazolo e aripiprazolo?

Il profilo qualitativo è lo stesso — agonismo parziale su D2 e 5-HT1A, antagonismo 5-HT2A — e anche le due molecole sono quasi identiche: cambia solo la testa aromatica. Ciò che cambia davvero è il bilanciamento. Il brexpiprazolo ha un'attività intrinseca inferiore sul recettore D2, cioè è meno «agonista» e più vicino a un antagonista, e ha un antagonismo 5-HT2A e alfa-1/alfa-2 relativamente più forte. Meno stimolazione dopaminergica residua significa meno acatisia; più blocco serotoninergico e adrenergico significa un po' più di sedazione e di peso. È un compromesso.

Ho dovuto lasciare l'aripiprazolo per l'acatisia: cambia qualcosa?

I numeri dicono di sì. L'acatisia con brexpiprazolo negli adulti è riportata al 5,6%, contro circa il 19% della cariprazina e valori simili o superiori per l'aripiprazolo: è un fattore tre, ed è esattamente il risultato che la molecola era stata disegnata per ottenere. Nel paziente che ha già dovuto sospendere l'aripiprazolo per acatisia il brexpiprazolo è la prima cosa da provare, e spesso funziona. Negli adolescenti l'acatisia riportata è del 3,6%, con nausea al 6,4% e sonnolenza al 4,5%.

Perché si parte da 1 mg e non subito dalla dose piena?

Perché la titolazione serve a contenere l'acatisia: si sale piano e il recettore si adatta. Nell'adulto lo schema è 1 mg al giorno nei giorni 1-4, 2 mg nei giorni 5-7 e 4 mg dal giorno 8, con dose target fra 2 e 4 mg e un massimo di 4 mg. Negli adolescenti dai 13 anni si parte da 0,5 mg, si passa a 1 mg nei giorni 5-7 e a 2 mg dal giorno 8, con incrementi settimanali di 1 mg. Non c'è la partenza diretta alla dose piena che si vede con altre molecole.

Il brexpiprazolo fa ingrassare?

Un po'. L'aumento ponderale è riportato al 3,9% negli adulti: è basso in assoluto e resta nella fascia favorevole, lontanissimo da olanzapina e clozapina, ma è la voce che segnala il prezzo del compromesso — il brexpiprazolo fa ingrassare un po' più dell'aripiprazolo. Il monitoraggio metabolico resta doveroso: peso, glicemia e lipidi al basale, a tre mesi e poi con cadenza annuale. Prolattina e QT, invece, si muovono poco, e la sedazione è modesta.

Può dare gioco d'azzardo o acquisti compulsivi?

Sì, e va chiesto esplicitamente. Il brexpiprazolo è un agonista parziale dopaminergico come l'aripiprazolo, quindi vale la stessa avvertenza sui disturbi del controllo degli impulsi: gioco d'azzardo patologico, shopping compulsivo, iperfagia, ipersessualità. Il paziente non lo racconterà spontaneamente — se ne vergogna, o non collega il comportamento al farmaco. Valgono inoltre le avvertenze di classe: sindrome neurolettica maligna, discinesia tardiva, ideazione suicidaria, e nell'anziano con demenza l'aumentata mortalità.

Quanto tempo serve perché una nuova dose si stabilizzi?

Circa dieci-dodici giorni. L'emivita è lunga — intorno alle 91 ore per il farmaco e alle 86 per il metabolita attivo DM-3411 — e lo steady state richiede quel tempo: ogni variazione di dose va quindi valutata con la stessa pazienza, senza giudicare troppo presto. Il metabolismo passa per CYP3A4 e CYP2D6: gli inibitori potenti di una o entrambe le vie richiedono un dimezzamento della dose, gli induttori un aumento. L'unica controindicazione formale è l'ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.

Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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