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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici

Asenapina

Un paziente che inghiotte la compressa non sta prendendo un farmaco a dose ridotta: non sta prendendo nulla.

Denominazione comuneAsenapina
Formula brutaC17H16ClNO
Peso molecolare285,77 g/mol
Codice ATCN05AH05

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Formula di struttura dell’asenapina. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura. In commercio come maleato.

Una struttura tetraciclica rigida — un dibenzo-ossepino-pirrolo — con un cloro su uno degli anelli aromatici. La parentela chimica è con la mianserina e la mirtazapina, ma l’anello centrale contiene qui un ossigeno.

È una molecola piccola e molto lipofila. Ed è esattamente per questo che la si mette sotto la lingua.

2Storia

Approvata in Europa nel 2010. L’asenapina è il solo antipsicotico che si assume per via sublinguale, e questa non è una scelta di comodità: è una necessità farmacocinetica.

Il numero che spiega tutto il farmaco

Il RCP riporta due dati, e vanno letti insieme:

  • Biodisponibilità assoluta dell’asenapina sublinguale (5 mg): 35%.
  • Biodisponibilità dell’asenapina se ingoiata: inferiore al 2%.

Un fattore di quasi venti. Il primo passaggio epatico distrugge praticamente tutto ciò che arriva allo stomaco. La mucosa sublinguale, invece, drena direttamente nel circolo sistemico e salta il fegato — ed è l’unica via per cui questa molecola possa esistere come farmaco.

La conseguenza clinica è netta, e il RCP la scrive: il trattamento non è consigliato nei pazienti che non siano in grado di rispettare questo metodo di somministrazione. Un paziente che inghiotte la compressa non sta prendendo un farmaco a dose ridotta: non sta prendendo nulla.

3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia

Indicazione registrata (RCP § 4.1)

Trattamento di episodi maniacali da moderati a severi associati a disturbo bipolare di tipo I negli adulti.

È l’unica indicazione europea. (Negli Stati Uniti l’asenapina è approvata anche per la schizofrenia; in Europa no.) Un ambito stretto, ma per quell’ambito il farmaco è pensato bene: nel paziente maniacale, che spesso rifiuta la terapia, una compressa che si scioglie in pochi secondi sotto la lingua è più difficile da nascondere in bocca e sputare di quanto non lo sia una compressa da deglutire.

4Nomi commerciali

In Italia: Sycrest® (Organon), compresse sublinguali da 5 mg e 10 mg (asenapina maleato).

5Elenco completo dei marchi

In commercio in ItaliaSycrest
All’esteroSaphris

Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.

6Posologia

Tabella 1 — Posologia (RCP § 4.2).
SituazioneDose
Monoterapia — dose iniziale5 mg due volte al giorno: una al mattino, una alla sera
Terapia di associazione — dose iniziale5 mg due volte al giorno
AumentoFino a 10 mg due volte al giorno, in base a risposta clinica e tollerabilità
Il protocollo di somministrazione — dettagliato dal RCP, e da insegnare al paziente

È l’unico antipsicotico per cui il RCP dedica un paragrafo alla manualità. Punto per punto:

  1. La compressa non va rimossa dal blister fino al momento dell’assunzione.
  2. Le mani devono essere asciutte quando si tocca la compressa.
  3. La compressa non va spinta attraverso la confezione: si tira la linguetta colorata e la si estrae delicatamente. La confezione non va tagliata né lacerata.
  4. La compressa non va frantumata.
  5. Va posizionata sotto la lingua e lasciata sciogliere completamente. Si scioglie con la saliva in pochi secondi.
  6. Non va masticata né inghiottita.
  7. Evitare di bere e mangiare nei 10 minuti successivi.
  8. Se in associazione con altri medicinali, l’asenapina va assunta per ultima.

Otto istruzioni. Sembrano pedanteria: sono la differenza fra il 35% e il 2%. E vanno dimostrate al paziente — non lette. Fategli fare la prima somministrazione davanti a voi.

7Farmacocinetica e controindicazioni

Assorbimento: rapido attraverso la mucosa sublinguale, con biodisponibilità del 35%; concentrazioni di picco raggiunte in circa 30-90 minuti. Il metabolismo è epatico, via UGT1A4 (glucuronazione diretta) e CYP1A2.

Controindicazioni (RCP § 4.3)

Soltanto ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.

Nota pratica sulle interazioni: essendo un substrato del CYP1A2, l’asenapina risente della fluvoxamina (inibitore potente) e del fumo (induttore) — anche se, essendo la via principale la glucuronazione, l’impatto è minore rispetto a clozapina e olanzapina.

8Farmacodinamica

ATC N05AH05. Il RCP è insolitamente franco: «Non si è compreso del tutto il meccanismo d’azione di asenapina.» Sulla base della farmacologia recettoriale, si ritiene che l’efficacia sia mediata dall’associazione di antagonismo D₂ e 5-HT₂A.

L’asenapina ha in realtà un profilo recettoriale eccezionalmente ampio: alta affinità per numerosi sottotipi serotoninergici (5-HT₁A, 5-HT₁B, 5-HT₂A, 5-HT₂B, 5-HT₂C, 5-HT₅, 5-HT₆, 5-HT₇), dopaminergici (D₁-D₄), adrenergici (α₁, α₂) e istaminergici (H₁, H₂) — e, cosa notevole, affinità trascurabile per i muscarinici.

Un’onestà che vale la pena notare

«Non si è compreso del tutto il meccanismo d’azione.» Un RCP che lo scrive nero su bianco è più affidabile di uno che costruisce una narrazione plausibile su dati preclinici. La verità, per gran parte degli antipsicotici, è questa: sappiamo a cosa si legano, e sappiamo che funzionano. Il ponte fra le due cose resta, in larga misura, un’ipotesi.

9Effetti collaterali

Il RCP: le reazioni avverse più frequentemente associate all’uso di asenapina sono sonnolenza e ansia. Sono state riportate gravi reazioni di ipersensibilità.

L’ipoestesia orale — l’effetto che nessuno si aspetta

È tipico e quasi esclusivo di questa molecola: l’asenapina ha un effetto anestetico locale sulla mucosa. Il paziente riferisce intorpidimento della lingua e della bocca, alterazione del gusto, a volte una sensazione di gonfiore o formicolio. Compare subito dopo la somministrazione e passa in un quarto d’ora. Va anticipato: un paziente maniacale a cui si addormenta la lingua senza preavviso può interpretarlo come un segno di avvelenamento — e a quel punto avete perso il farmaco e, forse, l’alleanza terapeutica.

Altri effetti rilevanti: acatisia e sintomi extrapiramidali (dose-dipendenti), aumento di peso (modesto — l’asenapina è nella fascia intermedia, meglio di olanzapina, peggio di aripiprazolo e lurasidone), ipotensione ortostatica, prolungamento del QT e aumento della prolattina.

Come per tutti gli antipsicotici: nell’anziano con demenza vale l’avvertenza sull’aumentata mortalità, e l’uso in quella popolazione non è indicato.

Nota metodologica. Indicazione, posologia, protocollo di somministrazione sublinguale, dati di biodisponibilità, controindicazioni, meccanismo d’azione ed effetti indesiderati sono verificati sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Sycrest® depositato nella Banca Dati Farmaci AIFA. L’indicazione per la schizofrenia non è registrata in Europa. Il dettaglio del profilo recettoriale e i confronti metabolici derivano dalla letteratura farmacologica. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.

10Domande frequenti

Cosa succede se la ingoio invece di scioglierla sotto la lingua?

Non si sta assumendo un farmaco a dose ridotta: non si sta assumendo nulla. La biodisponibilità assoluta dell'asenapina per via sublinguale, alla dose di 5 mg, è del 35%; se la compressa viene ingoiata scende sotto il 2%. Un fattore di quasi venti: il primo passaggio epatico distrugge praticamente tutto ciò che arriva allo stomaco, mentre la mucosa sublinguale drena direttamente nel circolo sistemico e salta il fegato. Per questo il trattamento non è consigliato nei pazienti che non siano in grado di rispettare questo metodo di somministrazione.

Come va presa esattamente la compressa?

Il protocollo è dettagliato e va imparato. La compressa non va rimossa dal blister fino al momento dell'assunzione; le mani devono essere asciutte; non va spinta attraverso la confezione, ma estratta delicatamente tirando la linguetta colorata; non va frantumata. Va posizionata sotto la lingua e lasciata sciogliere completamente — bastano pochi secondi con la saliva — senza masticarla né inghiottirla. Nei 10 minuti successivi si evita di bere e mangiare. Se si assumono altri medicinali, l'asenapina va presa per ultima.

Mi si addormenta la lingua dopo la compressa: è normale?

Sì: si chiama ipoestesia orale ed è un effetto tipico, quasi esclusivo, di questa molecola, che ha un'azione anestetica locale sulla mucosa. Si manifesta come intorpidimento della lingua e della bocca, alterazione del gusto, a volte una sensazione di gonfiore o formicolio. Compare subito dopo la somministrazione e passa in circa un quarto d'ora. È un effetto che va anticipato al paziente: chi se lo trova addosso senza preavviso può interpretarlo come un segno di avvelenamento.

Dà sonnolenza? Fa ingrassare?

Le reazioni avverse più frequentemente associate all'asenapina sono sonnolenza e ansia. L'aumento di peso c'è ma è modesto: la molecola si colloca nella fascia intermedia, meglio di olanzapina, peggio di aripiprazolo e lurasidone. Sono descritti inoltre acatisia e sintomi extrapiramidali dose-dipendenti, ipotensione ortostatica, prolungamento del QT e aumento della prolattina; sono state riportate gravi reazioni di ipersensibilità. Nell'anziano con demenza vale l'avvertenza di classe sull'aumentata mortalità, e l'uso in quella popolazione non è indicato.

Perché me l'hanno data se non ho la schizofrenia?

Perché in Europa l'asenapina non è autorizzata per la schizofrenia. L'unica indicazione registrata è il trattamento degli episodi maniacali da moderati a severi associati al disturbo bipolare di tipo I negli adulti; negli Stati Uniti l'indicazione per la schizofrenia esiste, in Europa no. È un ambito stretto, ma il farmaco è pensato bene per quell'ambito: nel paziente maniacale, che spesso rifiuta la terapia, una compressa che si scioglie in pochi secondi sotto la lingua è più difficile da nascondere in bocca e sputare.

Il fumo o altri farmaci possono cambiarne l'effetto?

L'asenapina è metabolizzata soprattutto per glucuronazione diretta via UGT1A4 e, in parte, dal CYP1A2. Essendo un substrato del CYP1A2 risente della fluvoxamina, che ne è un inibitore potente, e del fumo, che è un induttore. L'impatto è però minore rispetto a clozapina e olanzapina, perché la via principale resta la glucuronazione. L'unica controindicazione formale è l'ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Un cambiamento nelle abitudini di fumo va comunque riferito a chi ha in carico la terapia.

Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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