Parte VIII · Psicofarmaci in Italia
Antidepressivi
Il nome della classe è fuorviante e lo è da sempre: la maggior parte di queste molecole è registrata anche per il disturbo di panico, l’ansia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo o il dolore neuropatico, e in ambulatorio vengono prescritte per l’ansia almeno quanto per la depressione. Chiamarli antidepressivi è comodo, ma racconta un terzo della storia. Qui trovate tutto quello che in Italia porta un codice ATC N06A, e il perimetro è più largo di quanto si pensi: accanto agli SSRI e agli SNRI ci sono i triciclici — che non sono affatto scomparsi e in certe indicazioni restano più efficaci — la mirtazapina e la mianserina, il trazodone che a dosi basse è un altro farmaco rispetto a sé stesso a dosi piene, la vortioxetina, l’esketamina. E ci sono l’iperico, la SAMe e il 5-HTP, che stanno in questa classe per ragioni regolatorie e meritano di essere guardati con lo stesso metro degli altri, non con uno più indulgente.
Le schede raccontano le singole molecole. Come funziona la classe nel suo insieme — meccanismi, scelta del farmaco, gestione clinica — sta in Antidepressivi I: SSRI e SNRI.