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Blog · Psichedelici · 17 Febbraio 2026

Psilocibina COMP360: due studi di Fase 3 positivi nella depressione resistente

Per la prima volta uno psichedelico classico raggiunge in modo consistente l'endpoint primario in due trial registrativi. È una svolta reale per la psichiatria — ma leggere i dati con precisione è più utile che celebrarli.

Il 17 febbraio 2026 Compass Pathways ha annunciato che anche il secondo dei suoi due studi di Fase 3, denominato COMP006, ha raggiunto l’endpoint primario nella valutazione della psilocibina sintetica COMP360 per la depressione resistente ai trattamenti (TRD). Sommato al risultato positivo del primo studio, COMP005 (comunicato nel giugno 2025), si tratta di un evento senza precedenti: nessuno psichedelico classico aveva mai centrato in modo consistente l’obiettivo primario in un programma registrativo per un disturbo psichiatrico.12

In breve
  • Due trial di Fase 3 (COMP005 e COMP006) positivi sull’endpoint primario, oltre 1.000 partecipanti complessivi.
  • Differenza sulla scala MADRS a 6 settimane: −3,6 punti (COMP005) e −3,8 punti (COMP006), entrambe con p<0,001.
  • Effetto rapido (dal giorno successivo alla somministrazione) e, per chi risponde, durevole fino ad almeno 26 settimane dopo 1–2 dosi.
  • Profilo di sicurezza generalmente buono; deposito della domanda di registrazione (NDA) atteso nel quarto trimestre 2026.

I numeri, con precisione

Entrambi gli studi hanno usato come misura di esito la MADRS (Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale), lo standard per quantificare la gravità dei sintomi depressivi. La differenza tra i due studi sta nel disegno del confronto.

Tabella 1 — Confronto sintetico dei due studi di Fase 3 su COMP360 nella depressione resistente.
ParametroCOMP005COMP006
Confronto25 mg vs placebo (dose singola)25 mg vs 1 mg (due dosi a 3 settimane)
Partecipanti trattati258581
Differenza MADRS a 6 settimane−3,6 punti (IC 95% −5,7 / −1,5)−3,8 punti (IC 95% −5,8 / −1,8)
Significativitàp<0,001p<0,001
Riduzione MADRS ≥25% (braccio 25 mg)25% dei partecipanti39% dei partecipanti
Durata dell’effettoFino ad almeno 26 settimane (1–2 dosi)Dati a 26 settimane attesi per l’inizio del terzo trimestre 2026

Il dato più solido è la coerenza: due studi indipendenti, con disegni diversi, convergono su un effetto della stessa grandezza e altamente significativo dal punto di vista statistico. L’insorgenza è rapida — misurabile già dal giorno successivo alla somministrazione e mantenuta a tutti i tempi di rilevazione fino alla sesta settimana nel braccio a 25 mg.2

Perché è importante

La depressione resistente colpisce una quota consistente dei pazienti con depressione maggiore — persone che non hanno risposto ad almeno due trattamenti adeguati — e per le quali le opzioni efficaci restano poche. In questa popolazione, storicamente, dimostrare un beneficio negli studi controllati è stato estremamente difficile. Un intervento che produce un effetto rapido e potenzialmente duraturo dopo una o due somministrazioni, anziché con l’assunzione quotidiana e continuativa tipica degli antidepressivi, rappresenterebbe un cambio di paradigma nella gestione clinica.

Per la prima volta uno psichedelico classico centra in modo consistente l’endpoint primario in due trial registrativi: la vera notizia non è la molecola, ma la solidità del segnale. — Dott. Valerio Rosso

Cosa i dati non dicono (ancora)

Qui serve l’occhio del metodo. Un risultato positivo e statisticamente significativo non equivale automaticamente a un beneficio ampio e generalizzabile. Alcuni punti meritano prudenza.

Attenzione metodologica

La differenza sulla MADRS, per quanto significativa, è di circa 3,6–3,8 punti: un effetto reale ma di entità contenuta in termini assoluti, il cui rilievo clinico va soppesato. Inoltre la soglia di risposta adottata (riduzione ≥25% della MADRS) è più permissiva del consueto ≥50%, e nel braccio attivo raggiunge il 25–39% dei pazienti — la maggioranza, dunque, non ottiene una risposta piena.

Un secondo nodo, dibattuto in tutta la ricerca sugli psichedelici, è il mascheramento (blinding). Gli effetti psichedelici soggettivi rendono facile, per partecipante e sperimentatore, intuire chi ha ricevuto la dose attiva: questa «rottura del cieco» può gonfiare la risposta attesa. È significativo che COMP006 abbia usato come confronto una dose bassissima di psilocibina (1 mg) anziché un placebo inerte, proprio per attenuare il problema — ma non lo elimina.

Infine, un punto di trasparenza: al momento questi risultati provengono da comunicati aziendali e dati preliminari, non ancora dalla pubblicazione integrale, peer-reviewed, dei due studi. La valutazione definitiva richiederà i dati completi, comprese le curve di durata a 26 settimane di COMP006, attese per l’inizio del terzo trimestre 2026.

Sul fronte della sicurezza

Attraverso i due studi, gli eventi avversi emergenti dal trattamento sono stati per lo più lievi o moderati e in gran parte risolti entro 24 ore; i più comuni sono cefalea, nausea, ansia e allucinazioni visive. Il comitato indipendente di monitoraggio non ha segnalato squilibri clinicamente rilevanti nella suicidalità tra i bracci; il tasso di ideazione suicidaria grave è rimasto inferiore all’1%.2

Cosa aspettarsi ora

Compass ha dichiarato di voler chiedere alla statunitense FDA una procedura di sottomissione «continua» (rolling) e punta a completare la domanda di registrazione (NDA) entro il quarto trimestre del 2026. La molecola dispone già della designazione Breakthrough Therapy negli Stati Uniti. Se il percorso regolatorio procederà, una prima decisione potrebbe arrivare tra fine 2026 e inizio 2027 — ma è bene ricordare che l’endpoint di uno studio non è ancora un’approvazione, e che il modello di erogazione (una terapia somministrata con supporto psicologico in setting controllato) porrà questioni pratiche e organizzative tutte da definire.

La lettura più equilibrata è questa: siamo di fronte al segnale di efficacia più robusto mai prodotto da uno psichedelico in psichiatria, dentro un’area di grande bisogno insoddisfatto. È una ragione seria di ottimismo prudente — non un traguardo raggiunto.

Nota. Questo articolo è un commento originale basato su fonti pubbliche verificabili (comunicati dell’azienda e stampa specializzata) ed è aggiornato alla data di pubblicazione. Ha finalità informativa e didattica; non costituisce indicazione terapeutica. La psilocibina resta, negli usi qui discussi, un farmaco in sperimentazione.

Fonti

  1. Compass Pathways. Compass Pathways Successfully Achieves Primary Endpoint in First Phase 3 Trial Evaluating COMP360 Psilocybin for Treatment-Resistant Depression. Comunicato stampa, giugno 2025. ir.compasspathways.com
  2. Compass Pathways. Compass Pathways Successfully Achieves Primary Endpoint in Second Phase 3 Trial Evaluating COMP360 Psilocybin for Treatment-Resistant Depression. Comunicato stampa, 17 febbraio 2026. ir.compasspathways.com
  3. Kuntz L. COMP360 Psilocybin for Treatment-Resistant Depression Achieves Primary Endpoint in Phase 3 Trial. Psychiatric Times, 17 febbraio 2026. psychiatrictimes.com

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