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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ansiolitici

Bromazepam

Emivita di 20 ore: non dà rebound interdose come l alprazolam, non si accumula come il diazepam. La sua insidia è proprio la ragionevolezza — funziona discretamente, e per questo si prende per anni.

Denominazione comuneBromazepam
Formula brutaC14H10BrN3O
Peso molecolare316,16 g/mol
Codice ATCN05BA08

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Struttura del bromazepam: benzodiazepina con bromo in posizione 7 e — tratto distintivo — un anello piridinico al posto del fenile. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura.
Denominazione comune (INN)Bromazepam
Nome chimico (IUPAC)7-bromo-5-(piridin-2-il)-1,3-diidro-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
Formula brutaC14H10BrN3O
Peso molecolare316,16 g/mol
Classe chimica1,4-benzodiazepina (piridinica)
Codice ATCN05BA08
Due particolarità chimiche. Il bromo al posto del cloro — raro fra le benzodiazepine, e da cui il nome. E soprattutto la piridina al posto del fenile: un anello aromatico con un azoto, quindi più polare. È probabilmente questa differenza a spiegare perché il bromazepam segua una via metabolica insolita — non il CYP3A4 come quasi tutte le altre, ma il CYP1A2.

2Storia

Sintetizzato da Roche e introdotto negli anni Settanta come Lexotan®, il bromazepam ha occupato in Italia una nicchia molto precisa: la benzodiazepina “media” — meno potente e meno rapida dell’alprazolam, meno accumulante del diazepam. Per decenni è stato uno dei tre nomi (con Xanax e Tavor) che compaiono sulla stragrande maggioranza delle ricette di ansiolitici italiane.

Il posizionamento del bromazepam è, in fondo, la sua identità. Non ha una farmacologia particolarmente distintiva. Ha un’emivita di circa 20 ore — abbastanza lunga da coprire la giornata senza rebound interdose marcato (a differenza dell’alprazolam), abbastanza breve da non accumularsi come il diazepam. È un compromesso. E come tutti i compromessi, funziona bene finché non lo si usa per anni — che è esattamente ciò che accade.

3Indicazioni autorizzate in Italia

  • Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa
  • Insonnia

Con la formula che ricorre identica in ogni RCP di benzodiazepina: «Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio

4Nomi commerciali in Italia

Lexotan®Compresse 1,5 · 3 · 6 mg · Gocce orali 2,5 mg/ml
Compendium®, genericiBromazepam Sandoz, Ratiopharm, ecc.

5Posologia

Durata — dal RCP.
Ansia: «la durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8–12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale».
Insonnia: «da pochi giorni a due settimane, fino a un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale».
PopolazioneDoseNote
Adulti1,5–3 mg, fino a 3 volte al giornoIniziare con la dose più bassa, aumentando gradualmente fino al livello ottimale. La dose massima non deve essere superata.
AnzianiPosologia stabilita con attenzione dal medico, che deve valutare una riduzione per la maggior sensibilità dovuta a diversa farmacocinetica e farmacodinamica.
Insufficienza epatica graveControindicato. Non esistono studi nell’insufficienza lieve o moderata.
Minori«Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di bromazepam nella popolazione pediatrica.»

Nelle prime fasi del trattamento il paziente va monitorato con regolarità per individuare il dosaggio minimo efficace ed eventualmente ridurre la frequenza di somministrazione, «per prevenire un eventuale sovradosaggio nel corso del trattamento».

6Farmacocinetica

AssorbimentoVeloce. Picco plasmatico entro 2 ore.
Biodisponibilità60% (compresse). Il cibo può ridurla.
Steady-stateCon 3 mg × 3/die: concentrazione massima media di 120 ng/ml. Cinetica lineare.
DistribuzioneLegame proteico 70% (albumina e α1-glicoproteina acida). Vd50 litri. Modello monocompartimentale.
Emivita~20 ore
MetabolismoEpatico esteso. Due metaboliti dominanti: 3-idrossibromazepam (attivo, ma meno del bromazepam) e la 2-(2-amino-5-bromo-3-idrossibenzoil)-piridina (inattiva). Nessun metabolita con emivita più lunga del farmaco progenitore.
IsoenzimiCYP1A2 — non il 3A4.
Fluvoxamina + bromazepam: l’interazione da conoscere. Il RCP la documenta con numeri precisi: la fluvoxamina, potente inibitore del CYP1A2, aumenta l’esposizione al bromazepam di 2,4 volte (AUC) e l’emivita di 1,9 volte. È l’unico caso in cui un SSRI raddoppia l’effetto di una benzodiazepina — e la fluvoxamina è un antidepressivo che nella pratica italiana si associa spesso a un ansiolitico.

Il RCP nota inoltre che itraconazolo (inibitore potente del CYP3A4) e fluconazolo (CYP2C9) non hanno effetto — la prova che il bromazepam sfugge alla via metabolica delle altre benzodiazepine.

Anche la cimetidina riduce la clearance del 50%, raddoppiando di fatto l’esposizione.

7Farmacodinamica

Come tutte le benzodiazepine, il bromazepam è un modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A: si lega al sito benzodiazepinico e aumenta la frequenza di apertura del canale del cloro in presenza di GABA, potenziando l’inibizione neuronale.

Effetti: ansiolitico, sedativo, ipnotico, miorilassante, anticonvulsivante. A dosi basse prevale l’effetto ansiolitico; a dosi crescenti compaiono sedazione e rilassamento muscolare.

8Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicazioni (§4.3)

  • Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine o agli eccipienti
  • Grave insufficienza respiratoria
  • Grave insufficienza epatica — «dal momento che le benzodiazepine possono causare encefalopatia epatica»
  • Miastenia gravis
  • Sindrome da apnea notturna
  • Glaucoma ad angolo stretto
  • Intossicazione acuta da alcol, ipnotici, analgesici o psicotropi (neurolettici, antidepressivi, litio)

Effetti indesiderati principali

AmbitoManifestazioni
NeurologiciSedazione · Sonnolenza · Atassia · Vertigini · Debolezza muscolare · Sedazione residua diurna
CognitiviAmnesia anterograda · Compromissione dell’attenzione e della memoria
ParadossiAgitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione — più frequenti nell’anziano
AnzianoCadute e fratture · Confusione · Delirium
DipendenzaTolleranza · Dipendenza fisica anche a dosi terapeutiche · Sindrome d’astinenza alla sospensione (ansia di rimbalzo, insonnia, tremore, e nei casi gravi crisi convulsive)
Oppioidi. Come per tutte le benzodiazepine: l’uso concomitante con oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. La combinazione va evitata; se inevitabile, dosi minime e sorveglianza.
L’insidia del bromazepam è la sua ragionevolezza. Non dà il “colpo” dell’alprazolam, non stordisce come il diazepam. Fa quello che deve, discretamente. Ed è precisamente per questo che il paziente lo prende per anni senza mai avere un motivo per smetterlo — e il medico non ha mai un motivo per toglierlo.

Il RCP dice 8–12 settimane. La domanda da porsi non è «sta funzionando?», ma «da quanto tempo?».
Nota metodologica. Indicazioni, posologia, durate massime, farmacocinetica (inclusi i dati quantitativi sull’interazione con fluvoxamina e cimetidina) e controindicazioni sono estratte dal Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Bromazepam ratiopharm® depositato presso AIFA e consultabile al link in testa alla pagina. Formula bruta e peso molecolare sono calcolati dalla struttura chimica. Questa scheda è materiale di consultazione per professionisti e non sostituisce il giudizio clinico né il foglio illustrativo. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.
Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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