Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ansiolitici
Etizolam
L anello tiofenico al posto del benzenico: la molecola si ossida più in fretta e non si accumula. Ma il sito recettoriale è lo stesso — è una benzodiazepina a tutti gli effetti, e la sua ambiguità chimica ne ha fatto una delle designer benzodiazepine più diffuse sul mercato illegale.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Etizolam |
|---|---|
| Nome chimico (IUPAC) | 7-(2-clorofenil)-4-etil-13-metil-3-tia-1,8,11,12-tetrazatriciclo[8.3.0.02,6]trideca-2(6),4,7,10,12-pentaene |
| Formula bruta | C18H17ClN4S |
| Peso molecolare | 356,87 g/mol |
| Classe chimica | Tienotriazolodiazepina — non una benzodiazepina in senso stretto |
| Codice ATC | N05BA19 |
Sostituire un carbonio con uno zolfo: l’anello diventa più elettron-ricco, il fegato lo ossida più facilmente, l’emivita si accorcia. Il farmacoforo GABA-A resta identico — l’etizolam si lega allo stesso sito recettoriale e fa esattamente le stesse cose. Chimicamente diverso, farmacologicamente una benzodiazepina.
2Storia
L’etizolam è sviluppato in Giappone negli anni Ottanta (Yoshitomi), dove resta ampiamente prescritto. In Europa arriva in pochi paesi — l’Italia è uno dei principali, con il Pasaden® e il Depas®.
La conseguenza è documentata nella letteratura tossicologica: overdose, dipendenza, e decessi — soprattutto in associazione con oppioidi. Diversi paesi lo hanno poi messo sotto controllo. In Italia è, giustamente, un farmaco con ricetta.
La lezione è amara e vale oltre l’etizolam: le classificazioni chimiche non proteggono nessuno. Una molecola che si lega al sito benzodiazepinico è una benzodiazepina, qualunque anello abbia.
3Indicazioni autorizzate in Italia
- Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa
- Insonnia
Con la formula consueta: le benzodiazepine sono indicate «soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio».
4Nomi commerciali in Italia
| Pasaden® | Compresse rivestite 0,5 mg e 1 mg · Gocce orali 0,05 g (0,5 mg/ml) |
|---|---|
| Depas® | Compresse e gocce. |
5Posologia
| Indicazione | Dose |
|---|---|
| Ansia | 0,25–0,50 mg, 2–3 volte al giorno Nei disturbi di maggiore intensità: 1 mg × 2/die (mattino e sera) |
| Insonnia | 1–2 mg prima di coricarsi |
«Può essere utile informare il paziente, quando il trattamento è iniziato, che esso sarà di durata limitata e spiegare con precisione come la dose deve essere diminuita progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine di minimizzare l’ansia che si svilupperebbe se tali sintomi dovessero manifestarsi alla sospensione del medicinale.»
È il miglior consiglio prescrittivo di tutto questo repertorio, e sta in un RCP. Dire al paziente, il primo giorno, che il farmaco finirà — e che l’ansia che sentirà smettendo non è la sua malattia che torna, ma il farmaco che se ne va. Fatto all’inizio, questo discorso costa due minuti. Non fatto, costa anni di terapia.
6Farmacocinetica
| Assorbimento | Completo e rapido. Tmax 3,2 ore. |
|---|---|
| Legame proteico | 93% |
| Emivita | 6,2 ore — «da classificare nell’ambito delle diazepine ad azione medio-breve» |
| Linearità | Cinetica lineare. Con 1 mg × 3/die le concentrazioni plasmatiche sono simili dopo 7, 14 e 28 giorni — nessun accumulo. |
| Metabolismo | Epatico, rapido ed esteso: ossidrilazione e ossidazione, poi coniugazione con acido glucuronico. |
Ma ogni pregio farmacocinetico ha un costo. Emivita breve + potenza alta (vedi sezione 7) = il profilo classico della benzodiazepina che dà dipendenza. Il farmaco entra, si sente, ed esce. Il paziente impara il ciclo. È lo stesso motivo per cui l’alprazolam è più difficile da sospendere del diazepam.
Non accumularsi non significa non creare dipendenza. Spesso è il contrario.
7Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A, sito benzodiazepinico — identico alle benzodiazepine classiche, malgrado la diversa struttura chimica.
Dal RCP: «l’etizolam ha dimostrato di possedere una potente azione ansiolitica (fino a sei volte superiore a quella del diazepam)».
Effetti sul sonno — dati dal RCP
- Riduzione del tempo di addormentamento
- Aumento della durata totale del sonno notturno
- Riduzione del numero dei risvegli
- L’effetto ipnoinducente non si accompagna a significativa riduzione del sonno lento (sonno profondo)
- Il decremento dell’attività REM non è seguito, alla sospensione, da rebound
Se il dato del RCP regge — e va detto che si basa su studi vecchi e limitati — è un punto a favore dell’etizolam. Ma non cambia il quadro d’insieme: resta una benzodiazepina, con tutto ciò che ne consegue.
8Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3)
- Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti
- Miastenia grave — «i sintomi potrebbero essere aggravati dall’effetto miorilassante»
- Grave insufficienza respiratoria
- Grave insufficienza epatica
- Sindrome da apnea notturna
- Glaucoma acuto ad angolo chiuso — «i sintomi potrebbero essere aggravati dall’effetto anticolinergico»
Effetti indesiderati principali
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Neurologici | Sedazione · Sonnolenza · Atassia · Vertigini · Debolezza muscolare |
| Cognitivi | Amnesia anterograda · Compromissione dell’attenzione |
| Tolleranza | Dal RCP: «Dopo un uso ripetuto delle benzodiazepine per alcune settimane può svilupparsi una certa perdita di efficacia dei loro effetti ipnotici.» |
| Dipendenza ⚠ | Dal RCP: «L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica. Il rischio aumenta con la dose e con la durata del trattamento.» |
| Astinenza | Ansia di rimbalzo, insonnia, tremore, sudorazione. Nei casi gravi: crisi convulsive. Può comparire già fra una dose e l’altra (emivita breve). |
| Paradossi | Agitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione |
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.