Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ansiolitici
Clorazepato
Il clorazepato non è davvero il farmaco che agisce: è il veicolo. L acidità gastrica lo decarbossila in N-desmetildiazepam — nordazepam — e da lì in poi la storia farmacologica è quella di una benzodiazepina a lunghissima durata d azione, con tutto il rischio di accumulo che ne consegue.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Clorazepato (come clorazepato dipotassico) |
|---|---|
| Nome chimico (IUPAC) | Acido 7-cloro-2-osso-5-fenil-2,3-diidro-1H-1,4-benzodiazepin-3-carbossilico |
| Formula bruta (acido libero) | C16H11ClN2O3 |
| Peso molecolare (acido libero) | 314,73 g/mol |
| Classe chimica | 1,4-benzodiazepina — profarmaco |
| Codice ATC | N05BA05 — ansiolitico, derivato benzodiazepinico |
Traduzione: il clorazepato viene decarbossilato dall’acidità dello stomaco e si trasforma in nordazepam (N-desmetildiazepam) — la stessa molecola attiva che si ottiene dal diazepam, dal prazepam, dal pinazepam, dal clordiazepossido. Il clorazepato, in altre parole, è un veicolo. Chi lo prescrive sta di fatto prescrivendo nordazepam.
E poiché il nordazepam ha un’emivita molto lunga, il clorazepato eredita quella lunga durata d’azione — e con essa il rischio di accumulo, che il RCP segnala esplicitamente nella sezione posologica.
2Breve storia
Il clorazepato dipotassico nasce nei laboratori Clin-Midy alla fine degli anni Sessanta e arriva sul mercato nei primi Settanta, nella grande ondata benzodiazepinica del dopo-Valium. In Italia il Transene è autorizzato dal 6 marzo 1979 — data che si legge ancora sulla scheda AIFA.
È uno dei tanti «figli del diazepam»: molecole diverse sulla carta, che a valle del metabolismo convergono tutte sullo stesso metabolita. Una parte non trascurabile della farmacopea ansiolitica italiana è, sotto il cofano, nordazepam con nomi diversi.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP di Transene® (§4.1), verbatim:
«Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.»
4Nomi commerciali in Italia
| Transene® | Capsule rigide 5 mg e 10 mg — Neuraxpharm Italy S.p.A. Classe C (interamente a carico dell’assistito) · Regime RR (ricetta ripetibile) |
|---|
5Posologia
| Popolazione | Dose |
|---|---|
| Adulti | 10–30 mg/die per via orale, suddivisi in 2–3 somministrazioni |
| Anziani | Posologia da stabilire con attenzione; il RCP prescrive di valutare una riduzione dei dosaggi |
| Bambini e adolescenti | Generalmente controindicato |
| Durata massima | 8–12 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. Estensione oltre il periodo massimo solo previa rivalutazione formale della condizione. |
Il RCP aggiunge una raccomandazione che, per una molecola a lunga emivita, è la più importante di tutte: il paziente va controllato regolarmente all’inizio del trattamento, riducendo dose o frequenza «per prevenire l’iperdosaggio dovuto all’accumulo».
6Farmacocinetica
| Assorbimento | Rapido nel tratto gastrointestinale. Picco ematico a 1 ora. |
|---|---|
| Attivazione | Parziale conversione nel mezzo acido gastrico in N-desmetildiazepam (nordazepam), il principale metabolita attivo |
| Metabolismo | Clorazepato e nordazepam sono metabolizzati nel fegato |
| Eliminazione | Principalmente urinaria |
1. Gli antiacidi e gli inibitori di pompa protonica possono ridurne l’attivazione. Se la conversione avviene nell’ambiente acido dello stomaco, alzare il pH gastrico interferisce con quel passaggio. In un Paese in cui l’omeprazolo si assume come le caramelle, non è un dettaglio teorico.
2. È una benzodiazepina a lunga durata d’azione — perché lo è il suo metabolita. Il RCP di Transene non riporta un valore numerico di emivita, e io non lo invento: quello che riporta, però, è l’avvertenza sull’accumulo, ed è coerente con quanto sappiamo del nordazepam. Vale quindi tutto ciò che vale per le benzodiazepine a lunga emivita: attenzione all’anziano, alla sedazione progressiva, alle cadute.
7Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A, sito benzodiazepinico: potenzia l’inibizione GABAergica aumentando la frequenza di apertura del canale del cloro. Da qui l’effetto ansiolitico, sedativo, miorilassante e anticonvulsivante comune a tutta la classe.
La specificità del clorazepato non è nel recettore — è nel percorso: profarmaco a rapido assorbimento (picco a 1 ora) che genera un metabolita a lunghissima durata. Il risultato è un farmaco che «entra» in fretta e «esce» piano.
8Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3), verbatim dal RCP
- Miastenia gravis
- Ipersensibilità al principio attivo, ad altre benzodiazepine, agli agenti benzodiazepino-simili o a un eccipiente
- Grave insufficienza respiratoria
- Grave insufficienza epatica
- Sindrome da apnea notturna
- Glaucoma
- Nevrosi depressive · Reazioni psicotiche
- Uso generalmente controindicato in età pediatrica
Effetti indesiderati e rischi principali
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Neurologici | Sonnolenza, sedazione, atassia, vertigini, riduzione della vigilanza |
| Cognitivi | Amnesia anterograda, rallentamento, compromissione dell’attenzione |
| Accumulo ⚠ | Il RCP avverte esplicitamente del rischio di iperdosaggio da accumulo: è la ragione per cui il controllo va fatto all’inizio, non dopo |
| Tolleranza | «Una certa perdita di efficacia… può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane» (§4.4) |
| Dipendenza ⚠ | Rischio presente anche a dosi terapeutiche, crescente con dose e durata, e maggiore in chi ha una storia di abuso di alcol o sostanze |
| Astinenza ⚠ | Ansia di rimbalzo, insonnia, tremore, e — nei casi gravi — crisi convulsive. Con un metabolita a lunga emivita l’astinenza compare tardi e viene facilmente scambiata per «ricaduta». |
| Paradossi | Agitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione — più frequenti nell’anziano e nel bambino |
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.