Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani
Flurazepam
Prima di diagnosticare un decadimento cognitivo in un anziano, guardate cosa prende la sera. Con un metabolita che dura fino a cento ore, il paziente che assume flurazepam da mesi non è sedato la notte: è sedato sempre.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Flurazepam (come dicloridrato) |
|---|---|
| Formula bruta (base libera) | C21H23ClFN3O |
| Peso molecolare (base libera) | 387,89 g/mol |
| Classe chimica | 1,4-benzodiazepina — profarmaco |
| Codice ATC | N05CD01 |
2Il campione assoluto dell’accumulo
In questo repertorio avete già incontrato molecole che accumulano: il diazepam, il pinazepam, il prazepam. Il flurazepam li batte tutti.
Emivita del flurazepam: 3 ore.
Emivita del suo metabolita principale, l’N-desalchilflurazepam: 47–100 ore.
Quarantasette. Cento. È il dato che definisce questa molecola, ed è scritto nero su bianco nel §5.2 del RCP.
Un’emivita di 100 ore significa che lo steady-state si raggiunge dopo tre settimane, e che dopo la sospensione ci vogliono altre tre settimane per eliminarlo. Un paziente che prende flurazepam ogni sera ha in circolo, al mattino, il metabolita di tutte le settimane precedenti.
È per questo che il flurazepam, negli anziani, è considerato uno dei farmaci potenzialmente inappropriati per eccellenza — compare regolarmente nei criteri di Beers e in tutte le liste di deprescrizione geriatrica. Non per una tossicità intrinseca. Per quel numero.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Dal RCP (§4.1), verbatim:
«Trattamento a breve termine dell’insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.»
4Nomi commerciali in Italia
| Valdorm® | Capsule 15 mg e 30 mg |
|---|---|
| Dalmadorm® | Marchio storico della molecola |
| Flunox® | Altro marchio in commercio |
5Posologia
| Voce | Indicazione del RCP |
|---|---|
| Range terapeutico | 15–60 mg |
| Dosi usuali nell’adulto | 15 mg o 30 mg, al momento di coricarsi |
| Come iniziare | Iniziare con 15 mg, aumentando solo dopo aver saggiato la reattività individuale |
| 30 mg ⚠ | Nei casi gravi. Ma il RCP avverte: a questo dosaggio «sono più frequenti gli effetti residui al risveglio» |
| Dose massima | 60 mg — da non superare |
| Modalità | «Se possibile il trattamento dovrebbe essere fatto a intermittenza» |
Con un metabolita a 47–100 ore, prendere il flurazepam a notti alterne non produce un vuoto terapeutico: il metabolita è ancora lì, abbondantemente. L’effetto rimane. Ma il carico complessivo si dimezza.
È, paradossalmente, l’unico ipnotico per cui la somministrazione intermittente funziona davvero — e proprio in virtù del difetto che lo rende pericoloso. Se dovete usarlo, usatelo così.
6Farmacocinetica
| Assorbimento | Rapido. Dopo 30 mg: picco ematico di ~2 ng/ml fra la prima e la seconda ora. |
|---|---|
| Metabolismo | Rapidissimo. Il flurazepam viene metabolizzato quasi subito. |
| Emivita del flurazepam | ~3 ore |
| Emivita del metabolita attivo ⚠⚠ | N-desalchilflurazepam: 47–100 ore |
| Metabolita urinario principale | N-idrossietilflurazepam coniugato |
| Eliminazione | Prevalentemente urinaria, come metaboliti |
| Volume di distribuzione | 3,4 l/kg |
Traducete in clinica: il paziente anziano che prende 30 mg di Valdorm ogni sera da sei mesi ha, in circolo, concentrazioni di N-desalchilflurazepam stabilmente elevate ventiquattr’ore su ventiquattro. Non è un ipnotico: è una sedazione continua, che alla sera viene solo rinforzata.
Quel paziente vi dirà che è «un po’ rallentato», che «la memoria non è più quella», che «ha perso un po’ l’equilibrio». E voi, se non pensate al farmaco, chiamerete quella cosa invecchiamento. O, peggio, demenza iniziale.
Diciamolo chiaramente: prima di diagnosticare un decadimento cognitivo in un anziano, guardate cosa prende la sera. È una delle poche cose reversibili che vi capiteranno.
7Farmacodinamica
Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico. La farmacodinamica clinicamente rilevante, dopo le prime ore, è quella del N-desalchilflurazepam: sedazione prolungata, ansiolisi, miorilassamento.
8Controindicazioni ed effetti collaterali
Controindicazioni (§4.3), verbatim
- Ipersensibilità al principio attivo, alle benzodiazepine o a un eccipiente
- Miastenia gravis
- Grave insufficienza respiratoria · Insufficienza polmonare grave · Depressione respiratoria
- Grave insufficienza epatica
- Sindrome da apnea notturna
- Stati ossessivi o fobici
- Psicosi cronica
Effetti indesiderati e rischi
| Ambito | Manifestazioni |
|---|---|
| Sedazione residua ⚠⚠ | È l’effetto caratteristico del flurazepam. Il RCP la segnala esplicitamente ai 30 mg. Sonnolenza diurna, rallentamento, «testa annebbiata». |
| Accumulo ⚠⚠ | Inevitabile e progressivo. Steady-state dopo settimane. |
| Anziano ⚠⚠ | Cadute, fratture, confusione, deterioramento cognitivo reversibile. È la molecola con il peggior profilo geriatrico della sezione. |
| Cognitivi | Amnesia anterograda, compromissione di attenzione e memoria |
| Neurologici | Atassia, vertigini, ipotonia muscolare, disartria |
| Tolleranza e dipendenza | Come per tutte le benzodiazepine |
| Astinenza | Compare molto tardi (giorni o settimane), per la lunghissima emivita del metabolita. Facilmente scambiata per «ricaduta». |
| Paradossi | Agitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione |
Se avete un paziente sopra i settant’anni che prende Valdorm o Dalmadorm da anni, non è una terapia: è un problema che nessuno ha ancora affrontato. E affrontarlo — lentamente, perché con quelle emivite lo scalaggio richiede mesi — è probabilmente uno degli interventi più utili che farete quest’anno.
Il paradosso, e ve lo lascio: l’emivita lunghissima che rende il flurazepam pericoloso è anche ciò che rende la sua sospensione relativamente clemente. Il farmaco si autoscala. Non c’è la crisi acuta dell’alprazolam. C’è solo una lunga, lenta discesa. Approfittatene.
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.