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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ipnotici, sedativi e farmaci circadiani

Nitrazepam

Il RCP del Mogadon, scritto per una benzodiazepina degli anni Sessanta, contiene la raccomandazione più attuale dell intera farmacologia del sonno: prima di prescrivere, la causa primaria dell insonnia deve essere indagata. Non «si consiglia». Deve.

Denominazione comuneNitrazepam
Formula brutaC15H11N3O3
Peso molecolare281,27 g/mol
Codice ATCN05CD02

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Struttura del nitrazepam. Il gruppo nitro (–NO2) in posizione 7 è la stessa firma chimica del clonazepam e del flunitrazepam. Struttura generata da SMILES canonico; formula e peso molecolare calcolati.
Denominazione comune (INN)Nitrazepam
Formula brutaC15H11N3O3
Peso molecolare281,27 g/mol
Classe chimica1,4-benzodiazepina nitro-sostituita
Codice ATCN05CD02
Ritroviamo il gruppo nitro. L’avevamo visto nel clonazepam, e vale la pena tornarci: il –NO2 in posizione 7 aumenta la potenza sui sottotipi recettoriali che mediano l’azione anticonvulsivante e ipnotica.

Non a caso il nitrazepam, oltre che ipnotico, ha una storia d’uso nelle epilessie infantili (spasmi infantili, sindrome di West). E il suo parente più stretto — il clonazepam — in Italia è registrato solo come antiepilettico. Stessa chimica, due destini regolatori diversi.

2Breve storia

Il nitrazepam (Roche, Mogadon, 1965) è una delle benzodiazepine storiche — arriva pochi anni dopo il Librium e il Valium, ed è per decenni l’ipnotico di riferimento europeo. Il nome «Mogadon» è entrato nel linguaggio comune di intere generazioni.

Oggi è largamente superato, e per un motivo preciso: l’emivita di 30 ore. In un’epoca in cui non esistevano alternative, quel numero era il prezzo da pagare. Oggi non lo è più.

3Indicazioni autorizzate in Italia

Dal RCP di Mogadon® (§4.1), verbatim:

«Trattamento a breve termine dell’insonnia.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Prima di decidere il trattamento sintomatico dell’insonnia con le benzodiazepine, deve essere indagata la causa primaria
Quell’ultima frase, per una volta, la voglio sottolineare. «Deve essere indagata la causa primaria». Non «si consiglia di considerare». Deve.

L’insonnia non è una malattia: è un sintomo. E dietro un sintomo c’è quasi sempre qualcosa — una depressione, un’ansia, un dolore, un’apnea notturna, un abuso di alcol, una tiroide, un turno di lavoro. Prescrivere un ipnotico senza aver cercato quella cosa significa coprire la spia dell’olio con del nastro adesivo.

È scritto nel RCP di una benzodiazepina degli anni Sessanta, e resta la cosa più importante dell’intera sezione.

4Nomi commerciali in Italia

Mogadon®Compresse 5 mg
Contiene lattosio.

5Posologia

PopolazioneDose
AdultiUna compressa (5 mg) la sera, prima di coricarsi
Anziani, insufficienza renale e/o epaticaIl RCP avverte che questi pazienti sono più a rischio di effetti indesiderati: dose ridotta
Bambini e adolescentiControindicato per il trattamento a breve termine dell’insonnia

6Farmacocinetica

AssorbimentoPicco plasmatico entro 2 ore
Biodisponibilità~80%, ma con ampissima variabilità individuale (53–97%)
Emivita di eliminazione~30 ore (media) — e non varia durante la somministrazione a lungo termine
CineticaBifasica
AntidotoFlumazenil in caso di intossicazione con grave insufficienza respiratoria e cardiovascolare.
Diuresi forzata ed emodiuresi: di scarso valore.
Trenta ore per un farmaco che dovrebbe farvi dormire otto. Fate il conto: il paziente che prende Mogadon alle 23 ha, alle 5 del mattino successivo, ancora metà della dose in circolo. E dopo una settimana di uso continuativo, il farmaco della domenica è ancora lì il mercoledì.

Il risultato è ciò che i pazienti descrivono come «la testa nella nebbia»: sonnolenza diurna, rallentamento, memoria appannata. È un ipnotico che, di fatto, seda anche di giorno.

E la variabilità della biodisponibilità (53–97%) aggiunge un’incognita: due pazienti alla stessa dose possono avere esposizioni quasi doppie l’uno dell’altro. Il che spiega perché lo stesso Mogadon «non faccia nulla» a uno e «stenda per due giorni» un altro.

7Farmacodinamica

Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico. Profilo ipnotico marcato, con componente anticonvulsivante e miorilassante — coerente con la sostituzione nitro.

8Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicazioni (§4.3), verbatim

  • Ipersensibilità al principio attivo o a un eccipiente
  • Grave insufficienza respiratoria
  • Miastenia grave
  • Grave insufficienza epatica
  • Sindrome da apnea notturna
  • Atassia spinale e cerebellare
  • Bambini e adolescenti (per il trattamento a breve termine dell’insonnia)

Effetti indesiderati e rischi

AmbitoManifestazioni
Sedazione residua ⚠⚠È l’effetto dominante, conseguenza diretta delle 30 ore di emivita. Sonnolenza diurna, «testa annebbiata».
AccumuloProgressivo nell’uso continuativo
Anziano ⚠⚠Cadute, confusione. Il RCP segnala esplicitamente il maggior rischio.
NeurologiciAtassia, vertigini, ipotonia muscolare, disartria
CognitiviAmnesia anterograda, riduzione dell’attenzione
Tolleranza e dipendenzaCome per tutte le benzodiazepine
AstinenzaCompare tardi, per la lunga emivita
ParadossiAgitazione, irritabilità, aggressività
Interazioni segnalate dal RCP:
Teofillina/aminofillina → possono ridurre l’effetto sedativo delle benzodiazepine.
Analgesici narcotici → aumento dell’euforia, «conducendo ad un aumento della dipendenza psichica» — testuale.
Oppioidi e alcol → depressione respiratoria, coma, morte.
Il nitrazepam oggi, in una frase. È un farmaco storico che, dal punto di vista farmacocinetico, è stato superato. Con trent’ore di emivita e una variabilità di biodisponibilità che va dal 53 al 97%, non c’è quasi nessuno scenario clinico in cui il nitrazepam sia la scelta migliore rispetto al lormetazepam — che ha 10 ore, nessun metabolita attivo e una cinetica prevedibile.

Se avete un paziente in terapia cronica con Mogadon, il ragionamento è lo stesso del flurazepam: quella non è una terapia, è un problema aperto. La buona notizia — sempre la stessa — è che l’emivita lunga rende lo scalaggio meno traumatico.
Nota metodologica. Indicazioni, posologia, controindicazioni, avvertenze e farmacocinetica — inclusi l’emivita media di ~30 ore (invariata nel trattamento a lungo termine), la biodisponibilità dell’80% con range 53–97%, il picco a 2 ore, la cinetica bifasica e il ruolo del flumazenil come antidoto — sono estratti dal Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Mogadon® depositato presso AIFA e consultabile al link in testa alla pagina. Anche l’obbligo di indagare la causa primaria dell’insonnia prima di prescrivere è citazione testuale del §4.1. Il riferimento all’uso storico del nitrazepam nelle epilessie infantili è contesto clinico esterno al RCP italiano, dichiarato come tale. Formula bruta e peso molecolare sono calcolati dalla struttura chimica. Questa scheda è materiale di consultazione per professionisti e non sostituisce il giudizio clinico né il foglio illustrativo. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.
Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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