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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Ansiolitici

Pinazepam

Il RCP lo chiama benzodiazepina a lunga durata d azione con emivita di 10-15 ore. Poi, una riga sotto, dichiara che il suo metabolita attivo ha un emivita di oltre 70 ore. È il secondo numero quello che conta — ed è il motivo per cui il pinazepam accumula.

Denominazione comunePinazepam
Formula brutaC18H13ClN2O
Peso molecolare308,77 g/mol
Codice ATCN05BA14

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Struttura del pinazepam. La particolarità è il gruppo propargilico (–CH2–C≡CH) sull’azoto N-1: è quel triplo legame a distinguerlo dal diazepam. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura.
Denominazione comune (INN)Pinazepam
Nome chimico (IUPAC)7-cloro-5-fenil-1-(prop-2-in-1-il)-1,3-diidro-2H-1,4-benzodiazepin-2-one
Formula brutaC18H13ClN2O
Peso molecolare308,77 g/mol
Classe chimica1,4-benzodiazepina N-propargilica
Codice ATCN05BA14 — ansiolitico, derivato benzodiazepinico
Il gruppo propargilico ha vita breve. Quel triplo legame è ciò che rende il pinazepam una molecola distinta sulla carta. Nel corpo, però, il fegato lo rimuove — e ciò che resta è, di nuovo, il nordazepam.

Diazepam, clorazepato, prazepam, pinazepam, clordiazepossido: cinque scatole diverse in farmacia, un solo metabolita a valle. Il pinazepam è un’altra porta d’ingresso sulla stessa stanza.

2Breve storia

Il pinazepam è una molecola di origine italiana, sviluppata negli anni Settanta. È rimasta sostanzialmente confinata al mercato italiano e a pochi altri Paesi: negli Stati Uniti non è mai stata commercializzata. È uno di quei farmaci che un medico italiano prescrive da sempre e che un collega americano non ha mai visto.

Il razionale dichiarato all’epoca era di ottenere un ansiolitico «diurno», meno sedativo del diazepam. La farmacocinetica, come vedremo, racconta una storia un po’ diversa.

3Indicazioni autorizzate in Italia

Dal RCP di Domar® (§4.1), verbatim:

«Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio

Doppia indicazione, dunque — ansia e insonnia — con posologie distinte.

4Nomi commerciali in Italia

Domar®Capsule rigide 2,5 mg, 5 mg e 10 mg — Teofarma S.r.l.
Disponibile anche in gocce.

5Posologia

Ansia

PopolazioneDose
Adulti — inizio5 mg/die, divisi in due somministrazioni a distanza di 12 ore
Adulti — range5–20 mg/die, secondo gravità e risposta individuale
Anziani (soprattutto se debilitati)Dose iniziale ridotta a 2,5 mg
Insufficienza renale o epaticaDose iniziale ridotta

Insonnia

PopolazioneDose
Adulti2,5–5 mg prima di coricarsi
Anziani (soprattutto se debilitati)Non superare 2,5 mg

Durata e cautele

Il RCP prescrive che il trattamento sia «il più breve possibile», con rivalutazione regolare, e che l’estensione oltre il periodo massimo non avvenga senza rivalutazione della condizione del paziente. Nei bambini l’uso delle benzodiazepine non è consigliabile.

Il RCP mette l’avvertenza sull’accumulo prima della posologia. Testuale: «Prima di iniziare il trattamento con DOMAR, il paziente dovrebbe essere controllato regolarmente per diminuire, se necessario, la dose o la frequenza dell’assunzione e per prevenire l’iperdosaggio dovuto all’accumulo.» Non è una precauzione generica — è la prima cosa che il documento dice. Ed è coerente con la farmacocinetica.

6Farmacocinetica

AssorbimentoRapido e completo; picco plasmatico in 30–120 minuti
DistribuzioneElevato coefficiente lipidi/acqua; alto legame proteico. Attraversa la barriera placentare ed è eliminato nel latte materno.
Emivita del pinazepam10–15 ore
Metaboliti attiviDesmetildiazepam (nordazepam) — emivita media oltre 70 ore, variabile col fenotipo di idrossilazione
Oxazepam — emivita media 8 ore, eliminato per glucuronidazione epatica
Popolazioni specialiEmivita prolungata nei neonati (e, per la stessa ragione metabolica, nell’anziano e nell’epatopatico)
Ecco il punto — e vale la pena leggerlo due volte. Il RCP definisce il pinazepam «benzodiazepina a lunga durata d’azione (emivita di 10-15 ore)». Ma poi, nella riga successiva, dice che il suo metabolita attivo — il nordazepam — ha un’emivita di oltre 70 ore.

Vuol dire che l’emivita del farmaco è largamente irrilevante. Quella che conta, quella che governa l’accumulo, la sedazione residua e la sindrome d’astinenza, è l’emivita del metabolita. Settanta ore. Il pinazepam, in altre parole, è un ansiolitico che si comporta come una benzodiazepina a lunghissima durata d’azione, indipendentemente da come lo si voglia chiamare.

«Dipendentemente dal fenotipo di idrossilazione», aggiunge il RCP. Cioè: quanto dura dipende da chi lo prende. Nel metabolizzatore lento l’accumulo è maggiore, e nessuno di noi fa un genotipo prima di prescrivere una benzodiazepina. Ricordatevelo, soprattutto nell’anziano.

7Farmacodinamica

Modulatore allosterico positivo del recettore GABA-A al sito benzodiazepinico: potenzia l’inibizione GABAergica aumentando la frequenza di apertura del canale del cloro. Effetti ansiolitico, sedativo, ipnotico, miorilassante, anticonvulsivante.

La farmacodinamica del pinazepam, dopo le prime ore, è quella del nordazepam. È la ragione per cui la sua reputazione di «ansiolitico diurno poco sedativo» va presa con cautela: dopo qualche giorno di somministrazione continuativa, ciò che circola nel plasma è in larga parte un metabolita a lunghissima emivita.

8Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicazioni (§4.3), verbatim

  • Ipersensibilità ai principi attivi o a un eccipiente
  • Miastenia grave
  • Grave insufficienza respiratoria
  • Grave insufficienza epatica
  • Sindrome da apnea notturna

Avvertenze principali (§4.4) ed effetti indesiderati

AmbitoManifestazioni
TolleranzaPerdita di efficacia ipnotica «dopo un uso ripetuto per alcune settimane» — testuale
DipendenzaFisica e psichica. Rischio crescente con dose e durata; maggiore in chi ha storia di abuso di alcol o sostanze
AstinenzaAnsia e insonnia di rimbalzo, tremore, sudorazione; nei casi gravi convulsioni. Con un metabolita a > 70 ore compare tardi e viene scambiata per ricaduta.
AccumuloSegnalato esplicitamente dal RCP prima ancora della posologia. Sedazione progressiva nell’uso continuativo.
NeurologiciSonnolenza, sedazione residua diurna, atassia, vertigini, ipotonia muscolare
CognitiviAmnesia anterograda, rallentamento, compromissione dell’attenzione
Gravidanza e allattamentoIl RCP dichiara che il pinazepam attraversa la placenta ed è escreto nel latte materno
ParadossiAgitazione, irritabilità, aggressività, disinibizione — più frequenti nell’anziano
Oppioidi e alcol. Depressione respiratoria sinergica, sedazione profonda, coma, morte. Vale per tutte le benzodiazepine.
Nota metodologica. Indicazioni, posologia, controindicazioni, avvertenze e farmacocinetica — incluse l’emivita di 10–15 ore del pinazepam e quella > 70 ore del metabolita desmetildiazepam — sono estratte dal Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Domar® depositato presso AIFA e consultabile al link in testa alla pagina. Formula bruta e peso molecolare sono calcolati dalla struttura chimica. Questa scheda è materiale di consultazione per professionisti e non sostituisce il giudizio clinico né il foglio illustrativo. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.
Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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