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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici

Quetiapina

Il paziente che assume quetiapina per la depressione bipolare sta assumendo due farmaci — e quello che gli solleva l’umore lo produce il suo fegato.

Denominazione comuneQuetiapina
Formula brutaC21H25N3O2S
Peso molecolare383,51 g/mol
Codice ATCN05AH04

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Formula di struttura della quetiapina. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura.

La quetiapina è una dibenzotiazepina: due anelli benzenici, un anello centrale a sette termini con azoto e zolfo, la solita piperazina — e, in coda, una catena etossietanolica che termina con un ossidrile.

Quella coda idrossilica è la firma della molecola: è il punto in cui il fegato interviene, e da cui nasce il metabolita che, come vedremo, fa metà del lavoro.

2Storia

Approvata nel 1997 (AstraZeneca), la quetiapina nasce come antipsicotico e diventa, nel giro di un decennio, tutt’altro: uno dei farmaci più prescritti — e più prescritti fuori indicazione — della psichiatria mondiale.

Il problema dei 25 mg

La quetiapina ha una particolarità che nessun altro antipsicotico condivide: a dosi basse non è un antipsicotico. A 25-50 mg occupa quasi solo i recettori H₁ — è, farmacologicamente, un antistaminico sedativo. Il che l’ha resa, nella pratica clinica di mezzo mondo, un ipnotico di fatto: prescritta per l’insonnia, per l’ansia, per l’agitazione nell’anziano.

È un uso non autorizzato, e va detto con chiarezza: nessuna delle quattro indicazioni registrate riguarda l’insonnia. Il paziente riceve un antipsicotico — con il suo profilo metabolico, il suo rischio di QT, la sua sindrome da sospensione — per un disturbo per cui il farmaco non è mai stato studiato a quelle dosi. Il fatto che «funzioni» e che «sia solo un quarto di compressa» non cambia nulla di tutto questo.

3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia

Indicazioni registrate (RCP § 4.1)
  • Schizofrenia.
  • Episodi di mania da moderati a gravi nel disturbo bipolare.
  • Episodi depressivi maggiori associati a disturbo bipolare — la depressione bipolare.
  • Prevenzione delle recidive di episodi maniacali o depressivi nei pazienti che hanno risposto alla quetiapina.

La terza è quella che conta davvero. La depressione bipolare è uno dei problemi terapeutici più difficili della psichiatria — gli antidepressivi rischiano il viraggio, il litio da solo spesso non basta — e la quetiapina è uno dei pochissimi farmaci con un’indicazione registrata e un’efficacia solida. Non è un ripiego: è, in quel contesto, una prima scelta.

4Nomi commerciali

In Italia: Seroquel® e numerosi generici (es. Quetiapina Sandoz®), in compresse a rilascio immediato (25, 100, 150, 200, 300 mg) e a rilascio prolungato — Seroquel RP e generici — (50, 150, 200, 300, 400 mg). Le due formulazioni non hanno la stessa posologia.

5Posologia

Avvertenza del RCP, e non è formale

«Per ciascuna indicazione esistono diversi schemi posologici. È pertanto necessario assicurarsi che i pazienti siano chiaramente informati sulla dose adatta alla loro condizione.» La quetiapina è il farmaco in cui è più facile sbagliare dose — perché la stessa molecola si usa a 25 mg e a 800 mg.

Tabella 1 — Schemi posologici (RCP § 4.2, formulazione a rilascio immediato, adulti).
IndicazioneTitolazione (giorni 1-4)Dose efficace
Schizofrenia
2 volte/die
50 → 100 → 200 → 300 mgNormale intervallo 300-450 mg/die; aggiustabile fra 150 e 750 mg/die
Mania
2 volte/die
100 → 200 → 300 → 400 mgDal 6° giorno fino a 800 mg/die (incrementi ≤ 200 mg/die); dose abituale 400-800 mg/die
Depressione bipolare
1 volta/die, prima di coricarsi
50 → 100 → 200 → 300 mg300 mg/die. Negli studi, nessun beneficio aggiuntivo a 600 mg rispetto a 300
Notate l’asimmetria

Nella depressione bipolare si sale a 300 mg e ci si ferma: il RCP dice esplicitamente che a 600 mg non si guadagna nulla — si guadagnano solo effetti collaterali. Nella mania, invece, la dose abituale parte da dove finisce quella della depressione. Stesso farmaco, stesso paziente magari, fase diversa: e la dose raddoppia o si dimezza. È una delle poche molecole in cui la fase del disturbo bipolare, e non solo la diagnosi, detta il dosaggio.

6Farmacocinetica e controindicazioni

La quetiapina è metabolizzata prevalentemente dal CYP3A4. L’emivita è breve — circa 7 ore per la quetiapina e 12 ore per la norquetiapina — il che spiega sia la doppia somministrazione della formulazione IR, sia la marcatezza dei sintomi da sospensione.

Controindicazioni (RCP § 4.3) — attenzione alla seconda
  • Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
  • Somministrazione concomitante di inibitori del CYP3A4 — il RCP cita esplicitamente: inibitori della proteasi dell’HIV, antifungini azolici, eritromicina, claritromicina, nefazodone. Non è una cautela: è una controindicazione.

Vale la pena fermarsi un attimo: claritromicina ed eritromicina sono antibiotici che qualunque medico prescrive per una bronchite. Un paziente in quetiapina che riceve claritromicina va incontro a un aumento massiccio delle concentrazioni plasmatiche. È una delle interazioni più prevedibili e più trascurate della pratica quotidiana.

7Farmacodinamica

ATC N05AH04. Il RCP descrive un sistema a due molecole: la quetiapina e il suo metabolita attivo, la norquetiapina, entrambi presenti nel plasma e con profili recettoriali diversi.

Tabella 2 — Profilo recettoriale (RCP § 5.1).
RecettoreAffinità
5-HT₂Alta — maggiore selettività per 5-HT₂ rispetto a D₂
D₁ e D₂Presente, ma inferiore a quella per 5-HT₂
Istaminici H₁Alta
Adrenergici α₁Alta
Adrenergici α₂Moderata
MuscariniciQuetiapina: bassa o nulla. Norquetiapina: da moderata ad alta
BenzodiazepiniciNessuna

Il RCP attribuisce alla maggiore selettività 5-HT₂ rispetto a D₂ sia le proprietà antipsicotiche sia la ridotta inclinazione a indurre sintomi extrapiramidali rispetto agli antipsicotici tipici. Ed è il punto di forza reale della molecola: fra gli antipsicotici, la quetiapina è quello con il minor rischio di parkinsonismo — la ragione per cui, insieme alla clozapina, è una delle poche utilizzabili nel paziente con malattia di Parkinson.

Perché la norquetiapina spiega l’effetto antidepressivo

La quetiapina, da sola, non avrebbe ragione di funzionare nella depressione bipolare. La norquetiapina sì: oltre all’affinità muscarinica che il composto madre non ha, è un inibitore del trasportatore della noradrenalina (NET) e un agonista parziale 5-HT₁A. In altre parole, il metabolita si comporta come un antidepressivo noradrenergico. Il paziente che assume quetiapina per la depressione bipolare, in buona sostanza, sta assumendo due farmaci — e quello che gli solleva l’umore lo produce il suo fegato.

8Effetti collaterali

Le reazioni segnalate più comunemente (≥ 10%) con quetiapina, secondo il RCP:

Tabella 3 — Reazioni avverse molto comuni (RCP § 4.8).
AmbitoManifestazioni
Sistema nervosoSonnolenza, capogiro, cefalea, sintomi extrapiramidali
MetabolicoAumento dei trigliceridi; aumento del colesterolo totale (principalmente LDL); diminuzione dell’HDL; aumento di peso
Alla sospensioneSintomi da sospensione (interruzione) — molto comuni
AnticolinergiciSecchezza della bocca
EmatologicoDiminuzione dell’emoglobina
Due cose che questa tabella dice, e che vanno lette bene

1. Il profilo lipidico peggiora — molto comunemente. Trigliceridi su, LDL su, HDL giù: è l’assetto lipidico aterogeno completo, elencato fra gli effetti molto comuni. Il peso aumenta meno che con l’olanzapina, ma le dislipidemie no. Chi prescrive quetiapina deve controllare l’assetto lipidico e la glicemia — al basale, a 3 mesi, poi annualmente. Anche a chi la prende «solo per dormire».

2. La sindrome da sospensione è molto comune. Non rara, non occasionale: molto comune, cioè almeno un paziente su dieci. Con un’emivita di 7 ore, sospendere di colpo la quetiapina produce insonnia di rimbalzo, nausea, ansia, agitazione. La riduzione va fatta gradualmente, e questo vale in modo particolare per i pazienti che l’hanno assunta per mesi a basse dosi come ipnotico — quelli che, di solito, nessuno ha avvertito.

Sul QT: la quetiapina lo prolunga, e in sovradosaggio è un problema reale. Attenzione all’associazione con altri farmaci che allungano il QT, e all’ipokaliemia.

Nota metodologica. Indicazioni, schemi posologici, controindicazioni, profilo recettoriale ed effetti indesiderati sono verificati sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Quetiapina Sandoz® (rilascio immediato) depositato nella Banca Dati Farmaci AIFA. La formulazione a rilascio prolungato ha schemi posologici diversi: consultare il RCP specifico. Le considerazioni sul metabolita norquetiapina e sull’uso off-label derivano dalla letteratura farmacologica. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.
Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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