Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Dipendenze
Vareniclina
La sigaretta non ti rilassa: toglie l astinenza che ti ha causato la sigaretta precedente. Il fumatore non fuma per stare bene, fuma per smettere di stare male — e quel male se l è costruito da solo. La vareniclina toglie le sbarre e il motivo per volerci restare dentro.
È un agonista parziale del recettore nicotinico α4β2. Il che significa che fa due cose contemporaneamente, e sono due cose opposte:
1. Attiva il recettore — ma meno della nicotina. Quindi ti dà un po’ di dopamina, abbastanza da non farti impazzire di astinenza.
2. Occupa il recettore — e siccome ci si lega più forte della nicotina, se poi accendi una sigaretta… quella sigaretta non ti dà niente.
Fermatevi un attimo su questo, perché è brillante: toglie l’astinenza E toglie il piacere. Nello stesso momento. Con la stessa molecola.
È come se qualcuno avesse preso il metadone e la buprenorfina e il naltrexone, e li avesse compressi in un’unica pastiglia. Solo che qui si parla di tabacco — cioè della sostanza che, in Italia, uccide più di ottantamila persone all’anno. Più di tutte le droghe illegali, tutti gli incidenti stradali e tutti gli omicidi messi insieme, moltiplicati per parecchio.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Vareniclina (come tartrato) |
|---|---|
| Formula bruta (base libera) | C13H13N3 |
| Peso molecolare (base libera) | 211,27 g/mol |
| Classe | Agonista parziale del recettore nicotinico α4β2 |
| Codice ATC | N07BA03 |
| Forma | Compresse da 0,5 mg e 1 mg |
2Meccanismo — la citazione più bella del repertorio
«Vareniclina si lega con elevata affinità e selettività ai recettori nicotinici neuronali dell’acetilcolina α4β2, dove agisce come un agonista parziale: composto che possiede sia attività agonista, con un’efficacia intrinseca inferiore a quella della nicotina, che attività antagonista in presenza di nicotina.
[…] vareniclina si lega ai recettori α4β2 e stimola l’attività mediata dai recettori, ma in misura significativamente inferiore rispetto alla nicotina.
La nicotina compete per lo stesso sito di legame α4β2 per il quale vareniclina possiede una MAGGIORE AFFINITÀ. Pertanto, vareniclina può bloccare in modo efficace la capacità della nicotina di attivare appieno i recettori α4β2 ed il sistema dopaminergico mesolimbico, il meccanismo neuronale alla base del rinforzo e della gratificazione sperimentati con l’abitudine al fumo.»
E allora chiariamo una cosa, una volta per tutte, perché è il cuore di tutto quello che racconto da anni: la sigaretta non vi rilassa.
La sigaretta toglie l’astinenza che vi ha causato la sigaretta precedente. Quel senso di sollievo che sentite alla prima boccata non è piacere: è la fine di un fastidio che non esisteva prima che cominciaste a fumare.
Il fumatore non fuma per stare bene. Fuma per smettere di stare male. E il male da cui scappa se lo è costruito da solo, sigaretta dopo sigaretta, per anni.
È una gabbia perfetta. E la vareniclina, in modo quasi elegante, toglie sia le sbarre sia il motivo per volerci restare dentro: attutisce l’astinenza e rende inutile la sigaretta.
3Indicazione e posologia
«[…] è indicata per la cessazione dell’abitudine al fumo negli adulti.»
| Periodo | Dose |
|---|---|
| Giorni 1–3 | 0,5 mg una volta al giorno |
| Giorni 4–7 | 0,5 mg due volte al giorno |
| Giorno 8 → fine | 1 mg due volte al giorno |
| Durata | 12 settimane. In chi ha smesso con successo, si può considerare un ulteriore ciclo di 12 settimane a 1 mg × 2/die |
«Il paziente deve stabilire una DATA per smettere di fumare. Il trattamento deve iniziare generalmente 1–2 SETTIMANE PRIMA di questa data.»
Cioè: si comincia a prendere il farmaco MENTRE si sta ancora fumando.
Capite la genialità? Il paziente continua tranquillamente con le sue sigarette. E nel frattempo la vareniclina, giorno dopo giorno, occupa i recettori. Finché — senza che lui faccia niente, senza sforzo di volontà, senza dover decidere niente — le sigarette cominciano a sapere di niente.
Quando arriva il giorno X, il paziente non sta rinunciando a un piacere. Sta smettendo qualcosa che ha già smesso di funzionare.
E questo, per chi si occupa di cambiamento, è oro. Perché l’ostacolo più grosso alla cessazione non è l’astinenza fisica: è l’ambivalenza — quella parte di te che non vuole rinunciare, che ci tiene, che ha paura di perdere qualcosa.
La vareniclina non combatte l’ambivalenza. La svuota dall’interno, silenziosamente, mentre il paziente non sta ancora facendo nulla. Quando lui arriva alla decisione, metà del lavoro è già stato fatto senza di lui.
Se dovessi spiegare in una riga perché la farmacologia e la psicologia del cambiamento non sono nemiche ma alleate, userei questo schema posologico.
4Controindicazioni — una sola
- Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti
Una. Non c’è nient’altro. È, insieme alla memantina, il farmaco con la lista di controindicazioni assolute più corta di tutto il repertorio — e stiamo parlando di un farmaco che agisce sul sistema dopaminergico mesolimbico.
5⚠ La questione neuropsichiatrica — e come è finita davvero
Il RCP elenca, fra gli eventi neuropsichiatrici segnalati: «alterazioni del comportamento o del pensiero, ansia, psicosi, sbalzi di umore, comportamento aggressivo, depressione, idee suicide e comportamento suicidario e tentativi di suicidio».
Per anni la vareniclina ha portato un boxed warning della FDA per il rischio psichiatrico. Molti medici hanno smesso di prescriverla. Molti pazienti hanno avuto paura di prenderla.
Poi è stato fatto quello che si doveva fare fin dall’inizio: uno studio. Grande, randomizzato, in doppio cieco, su decine di migliaia di fumatori con e senza storia di disturbo psichiatrico — il RCP lo cita come «Studio sulla sicurezza neuropsichiatrica in soggetti con e senza una storia di disturbo psichiatrico».
E il risultato è stato che non è emerso un aumento significativo di eventi neuropsichiatrici gravi rispetto al placebo. La FDA ha rimosso il boxed warning nel 2016.
Ma allora perché tanta gente stava male?
Perché smettere di fumare, di per sé, fa stare male. Il RCP ha un paragrafo intitolato esattamente così: «Effetto della cessazione dell’abitudine al fumo». L’astinenza da nicotina dà irritabilità, ansia, umore depresso, insonnia. E se stai smettendo di fumare e nel frattempo prendi una pastiglia, a chi dai la colpa?
Ecco: questo è uno dei bias più potenti della medicina, e ha un nome — confondimento per indicazione. Attribuiamo al farmaco quello che è la malattia. O, in questo caso, quello che è la guarigione.
Detto questo — e qui torno prudente, perché è il mio mestiere: il RCP precisa che i dati non consentono conclusioni definitive nei pazienti con schizofrenia o disturbo schizoaffettivo. In quella popolazione la sorveglianza resta. E in tutti i pazienti, il RCP chiede di monitorare la comparsa di sintomi neuropsichiatrici.
Ma la lezione generale è un’altra, ed è più grande della vareniclina: abbiamo tolto per anni un farmaco efficace a milioni di persone che stavano morendo di tabacco, sulla base di un allarme che uno studio serio ha poi ridimensionato. E nessuno ha contato quei morti.
6Elenco completo dei marchi
Nessuna specialità risulta in commercio in Italia nelle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. La fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
7Domande frequenti
Come funziona la vareniclina?
È un agonista parziale del recettore nicotinico α4β2, e da questa singola proprietà derivano due effetti che di solito richiederebbero due farmaci diversi: agendo come agonista sul recettore attenua l'astinenza, e occupandolo toglie alla sigaretta il piacere che darebbe. Il bersaglio è il sistema dopaminergico mesolimbico, cioè il circuito della gratificazione. Chimicamente è un derivato della citisina, l'alcaloide del maggiociondolo, irrigidito da un ponte metanico che blocca la molecola nella conformazione giusta.
Devo aver già smesso di fumare quando la inizio?
No: la vareniclina si comincia a prendere mentre si fuma ancora. Il RCP chiede di stabilire una data per smettere di fumare e di iniziare il trattamento 1–2 settimane prima di quella data, così che il farmaco occupi i recettori mentre si sta ancora fumando. È l'opposto dell'idea comune, secondo cui un farmaco per smettere si prende dopo aver smesso, e discende dal meccanismo: se la molecola occupa già il recettore, la sigaretta fumata in quei giorni non dà l'effetto atteso. Quando arriva il giorno stabilito, non si sta rinunciando a un piacere: si smette qualcosa che ha già smesso di funzionare.
Quali sono le controindicazioni della vareniclina?
Una sola: l'ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Non c'è nient'altro: insieme alla memantina è il farmaco con la lista di controindicazioni assolute più corta dell'intero repertorio. Controindicazione assoluta significa però soltanto che il farmaco non va somministrato, e non dice nulla sugli effetti indesiderati. Su questi il RCP elenca, fra gli eventi neuropsichiatrici segnalati, alterazioni del comportamento o del pensiero, ansia, psicosi, sbalzi di umore, comportamento aggressivo, depressione, idee e comportamento suicidario, e chiede in tutti i pazienti di monitorare la comparsa di sintomi neuropsichiatrici. Lo studio dedicato sulla sicurezza neuropsichiatrica non ha mostrato un aumento significativo di eventi gravi rispetto al placebo, e la FDA ha rimosso il boxed warning nel 2016, ma il RCP precisa che i dati non consentono conclusioni definitive nella schizofrenia e nel disturbo schizoaffettivo, dove la sorveglianza resta.
È vero che la vareniclina deriva da una pianta?
In senso chimico sì: è un derivato della citisina, l'alcaloide del maggiociondolo. Rispetto alla molecola di partenza porta un ponte metanico rigido, che la blocca nella conformazione giusta per legare il recettore nicotinico α4β2. È un buon esempio di come si costruisce un farmaco a partire da un composto naturale: non si copia la pianta, si irrigidisce la struttura perché resti nella forma utile a quel bersaglio. La base libera pesa 211,27 g/mol.
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Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.