Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici
Zuclopentixolo
Tioxantene, isomero cis(Z) — l unico attivo. Una sola molecola, tre farmaci: orale, acetato a media durata (Acufase) e decanoato depot. Un caso esemplare di ingegneria farmacocinetica al servizio della clinica dell urgenza.
1Struttura e proprietà chimiche
| Denominazione comune (INN) | Zuclopentixolo |
|---|---|
| Nome chimico (IUPAC) | 2-[4-[(3Z)-3-(2-cloro-9H-tioxanten-9-ilidene)propil]piperazin-1-il]etanolo |
| Formula bruta | C22H25ClN2OS |
| Peso molecolare | 400,96 g/mol (base libera) |
| Classe chimica | Tioxantene |
| Codice ATC | N05AF05 |
| Sali ed esteri in Italia | Dicloridrato (orale) · Acetato (i.m. a breve durata) · Decanoato (depot) |
2Storia
Lo zuclopentixolo nasce nei laboratori danesi Lundbeck negli anni Sessanta, dalla stessa linea di ricerca sui tioxanteni che aveva prodotto il flupentixolo. La sua vera innovazione, però, non è la molecola in sé: è l’ingegneria degli esteri.
Lundbeck realizza che, cambiando il gruppo esterificante sull’ossidrile, si può modulare a piacere la durata d’azione — e crea tre farmaci da una sola molecola:
- lo zuclopentixolo dicloridrato per via orale, a durata breve;
- lo zuclopentixolo acetato (Clopixol Acufase®), estere corto: i.m., copre 2–3 giorni con una sola iniezione;
- lo zuclopentixolo decanoato (Clopixol Depot®), estere lungo e molto lipofilo: i.m., copre 2–4 settimane.
3Indicazioni autorizzate in Italia
Clopixol orale (gocce, compresse)
«Schizofrenia acuta e cronica ed altre sindromi dissociative caratterizzate da sintomi quali allucinazioni, agitazione, eccitamento psicomotorio, ostilità, aggressività e disturbi della sfera affettiva. Fase maniacale della psicosi maniaco-depressiva. Nelle sindromi mentali organiche (ritardo mentale) accompagnate da delirio, ipereccitabilità psicomotoria, agitazione.»
Clopixol Acufase® (acetato, 50 mg/ml i.m.)
«Trattamento iniziale delle sindromi dissociative acute, incluse la psicosi maniacale e le recrudescenze delle psicosi croniche.»
Clopixol Depot® (decanoato, 200 mg/ml i.m.)
«Sindromi dissociative acute e croniche nonché altre sindromi paranoidi ed allucinatorie, specie quando il quadro clinico è caratterizzato da ansietà ed inquietudine, ipereccitabilità psicomotoria e reazioni affettive.»
4Nomi commerciali in Italia
| Clopixol® | Gocce orali 20 mg/ml · Compresse rivestite 10 mg e 25 mg |
|---|---|
| Clopixol Acufase® | Soluzione iniettabile 50 mg/ml (zuclopentixolo acetato) — durata 2–3 giorni |
| Clopixol Depot® | Soluzione iniettabile a rilascio prolungato 200 mg/ml (zuclopentixolo decanoato) — durata 2–4 settimane |
5Posologia
Via orale
| Quadro | Dose | Note |
|---|---|---|
| Schizofrenia acuta, agitazione acuta, stati maniacali | 10–50 mg/die | Nei casi moderati/gravi: iniziare con 20 mg/die, aumentando di 10–20 mg ogni 2–3 giorni fino a 75 mg/die o più. |
| Schizofrenia cronica — mantenimento | 20–40 mg/die | |
| Agitazione in pazienti con ritardo mentale | 6–20 mg/die | Aumentabile a 25–40 mg/die secondo necessità. |
| Minori | «L’uso di Clopixol nei bambini non è raccomandato.» | |
Clopixol Acufase® (zuclopentixolo acetato, i.m.)
| Voce | Dato |
|---|---|
| Via | Iniezione intramuscolare profonda. «La tollerabilità locale è buona.» |
| Dose | 50–150 mg (1–3 ml), ripetibile se necessario ad intervalli di 2–3 giorni. |
| Seconda dose precoce | In alcuni pazienti è necessaria un’ulteriore dose dopo 24–48 ore dalla prima. |
| Transizione all’orale | Normalmente bastano 1–2 iniezioni. Poi, 2–3 giorni dopo l’ultima: zuclopentixolo orale 20–60 mg/die in dosi refratte, aumentabile di 10–20 mg/die fino a max 150 mg/die. |
| Minori | «Se ne sconsiglia la somministrazione.» |
Clopixol Depot® (zuclopentixolo decanoato, i.m.)
| Voce | Dato |
|---|---|
| Avvio | Il trattamento deve essere iniziato in ambiente ospedaliero, sotto il controllo dello specialista. |
| Via | Iniezione intragluteale profonda. |
| Dose abituale | 200–400 mg (1–2 ml) ogni 2–4 settimane, in funzione dell’effetto terapeutico. |
| Inizio tipico | 100 mg i.m.; dopo una settimana o alla ricomparsa dei sintomi, seconda dose di 100–200 mg o superiore (al più tardi dopo 4 settimane). |
6Farmacocinetica
| Orale | «Clopixol viene rapidamente assorbito dopo somministrazione orale; i livelli ematici sono ben correlati alla dose somministrata. I metaboliti non possiedono attività farmacologica.» |
|---|---|
| Durata d’azione della base | «La durata d’azione del clopentixolo è relativamente breve.» — è il motivo per cui esistono gli esteri. |
| Decanoato (depot) | L’esterificazione con acido decanoico produce una sostanza altamente lipofila. In soluzione oleosa, dopo iniezione i.m., viene rilasciata molto lentamente nella fase acquosa circostante e poi idrolizzata a zuclopentixolo + acido decanoico. La durata prolungata deriva quindi dalla riduzione della velocità di passaggio del principio attivo nel liquido interstiziale e in circolo. Studi animali: azione di 10 giorni – 3 settimane dopo i.m. |
7Farmacodinamica
Il RCP è insolitamente informativo. Cito e traduco:
- D1 e D2 — i tioxanteni, e lo zuclopentixolo in particolare, presentano «un’elevata affinità sia per i recettori D-1 che per i recettori D-2»;
- L’effetto antistereotipico «non viene significativamente influenzato dal trattamento concomitante con anticolinergici»;
- Grazie all’elevata affinità D1, i tioxanteni «inducono minore supersensitivizzazione rispetto ad altri neurolettici, e conseguentemente minor possibilità di insorgenza di discinesia»;
- Azione sedativa immediata, oltre a quella antipsicotica: è un «potente neurolettico ad azione sedativa».
8Effetti collaterali e controindicazioni
Controindicazioni (§4.3)
- Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti
- Intossicazione acuta da alcool, barbiturici e oppiacei
- Stati comatosi
Reazioni avverse (§4.8)
| Frequenza | Reazioni |
|---|---|
| Molto comune (≥1/10) | Sonnolenza · Acatisia · Ipercinesia · Ipocinesia · Sintomi extrapiramidali · Bocca secca |
| Comune | Tremore · Distonia · Ipertonia · Vertigini · Cefalea · Parestesia · Disturbi dell’attenzione · Amnesia · Andatura anomala · Disturbi dell’accomodazione, visione anomala · Tachicardia, palpitazioni · Congestione nasale, dispnea · Ipersecrezione salivare, costipazione |
| Non comune | Discinesia tardiva · Iperriflessia · Discinesia · Parkinsonismo · Sincope · Atassia · Disturbi del linguaggio · Ipotonia · Convulsioni · Emicrania · Crisi oculogire · Midriasi · Iperacusia, tinnito · Ipotensione, vampate |
| Raro | Prolungamento del QT all’ECG |
| Molto raro | Sindrome neurolettica maligna · Tromboembolia venosa |
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.