Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici
Lurasidone
Un paziente che lo prende a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Se «non risponde», la prima domanda non è sulla dose.
1Struttura e proprietà chimiche
Un benzisotiazolo (con l’anello isotiazolico: azoto e zolfo) legato a una piperazina, poi a un cicloesano, e infine a una immide biciclica di tipo norbornanico — una struttura rigida e ingombrante.
Quella immide, in coda, è la ragione della lipofilia della molecola. Ed è, come vedremo, il motivo per cui il lurasidone si deve prendere a stomaco pieno.
2Storia
Sumitomo, 2010 negli Stati Uniti, 2014 in Europa. Il lurasidone arriva quando il mercato degli antipsicotici è ormai saturo, e per farsi spazio punta tutto su una sola cosa: la neutralità metabolica.
A quel punto era chiaro che il vero prezzo degli antipsicotici di seconda generazione non erano i sintomi extrapiramidali — quelli erano stati risolti — ma il metabolismo: dieci chili, il diabete, la dislipidemia, e vent’anni di vita in meno. Il lurasidone è progettato per non avere quel prezzo: nessuna affinità istaminergica H₁, nessuna muscarinica. E infatti, nei confronti diretti, è insieme all’aripiprazolo il più neutro della classe su peso, glicemia e lipidi.
Ha però due caratteristiche che ne complicano l’uso quotidiano, e che vanno conosciute prima di prescriverlo: il vincolo del pasto e la dipendenza assoluta dal CYP3A4.
3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia
Schizofrenia negli adulti e negli adolescenti a partire dai 13 anni.
In Italia è l’unica indicazione registrata. (Negli Stati Uniti il lurasidone è approvato anche per la depressione bipolare, dove ha dati solidi — ma in Europa quell’indicazione non è stata concessa. Usarlo per quello, qui, è off-label.)
4Nomi commerciali
In Italia: Latuda® e generici (es. Lurasidone Teva®), compresse rivestite da 18,5 / 37 / 74 mg.
5Elenco completo dei marchi
Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.
6Posologia
Il RCP: le compresse «devono essere assunte una volta al giorno durante un pasto». E spiega perché, con numeri che valgono più di qualsiasi raccomandazione generica:
assunto con il cibo, il lurasidone raggiunge una Cmax 2-3 volte più alta e un’AUC 1,5-2 volte maggiore rispetto al digiuno. Detto altrimenti: un paziente che prende il lurasidone a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Non è un consiglio dietetico — è la differenza fra un farmaco che funziona e uno che non funziona. Se un paziente in lurasidone «non risponde», la prima domanda non è sulla dose: è «lo prende insieme a un pasto?».
| Popolazione | Dose |
|---|---|
| Adulti — dose iniziale | 37 mg/die. Nessuna titolazione graduale necessaria |
| Adulti — intervallo efficace | 37-148 mg/die. Massimo: 148 mg/die |
| Adolescenti dai 13 anni | Iniziale 37 mg/die; intervallo 37-74 mg/die. Massimo: 74 mg/die |
| Interruzione > 3 giorni (se assumeva > 111 mg) | Riprendere da 111 mg/die |
I dosaggi sembrano bizzarri — 18,5, 37, 74, 148 — ma hanno una spiegazione: sono le dosi in lurasidone base corrispondenti a 20, 40, 80 e 160 mg di lurasidone cloridrato, la forma usata negli studi americani.
7Farmacocinetica e controindicazioni
Il lurasidone è metabolizzato quasi esclusivamente dal CYP3A4. Il RCP quindi controindica — non «sconsiglia» — la co-somministrazione di:
Inibitori forti del CYP3A4: boceprevir, claritromicina, cobicistat, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, posaconazolo, ritonavir, saquinavir, telaprevir, telitromicina, voriconazolo.
Induttori forti del CYP3A4: carbamazepina, fenobarbital, fenitoina, rifampicina, Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Guardate quell’elenco con occhio clinico. Ci sono dentro un antibiotico banale (claritromicina), un antimicotico da onicomicosi (itraconazolo), uno stabilizzante dell’umore (carbamazepina) e un integratore da banco (iperico). Sono tutte cose che un paziente può ricevere — o comprarsi — senza che nessuno pensi al lurasidone. È la molecola in cui la ricognizione farmacologica conta di più, e va rifatta a ogni visita.
Nota: anche il succo di pompelmo inibisce il CYP3A4 intestinale e va evitato.
8Farmacodinamica
ATC N05AE05. Il RCP fornisce le affinità di legame in nanomolari — un livello di dettaglio raro, che vale la pena leggere:
| Recettore | Azione | Affinità (Ki) |
|---|---|---|
| D₂ dopaminergico | Antagonista | 0,994 nM |
| 5-HT₂A serotoninergico | Antagonista | 0,47 nM |
| 5-HT₇ serotoninergico | Antagonista | 0,495 nM |
| 5-HT₁A serotoninergico | Agonista parziale | 6,38 nM |
| α₂c adrenergico | Antagonista | 10,8 nM |
| α₂a adrenergico | Antagonista | 40,7 nM |
| Istaminergici H₁ | Nessun legame | |
| Muscarinici | Nessun legame | |
Le ultime due. «Non si lega ai recettori istaminergici né muscarinici»: è la frase che riassume tutto il senso di questa molecola. Niente H₁ → niente sedazione, niente aumento dell’appetito, niente aumento di peso. Niente muscarinico → niente secchezza, niente stipsi, niente delirium nell’anziano.
E il 5-HT₇. È un’affinità che il lurasidone ha in modo quasi unico fra gli antipsicotici (0,495 nM — praticamente pari a quella per il D₂). L’antagonismo 5-HT₇ è associato, nella ricerca preclinica, a effetti su tono dell’umore, cognizione e ritmi circadiani. È l’ipotesi farmacologica su cui poggia l’indicazione americana per la depressione bipolare — e resta, per ora, un’ipotesi interessante più che una certezza.
9Effetti collaterali
Il RCP: le reazioni avverse più comuni (≥ 10%) sono acatisia, nausea e insonnia.
È il prezzo che si paga per l’assenza di sedazione: senza H₁ a smorzare, l’antagonismo D₂ si manifesta come irrequietezza motoria. È la prima causa di sospensione del lurasidone. Va cercata attivamente («riesce a stare seduto tranquillo?»), non confusa con l’ansia, e trattata riducendo la dose — mai aumentandola.
Su peso, glicemia e assetto lipidico il lurasidone è, con l’aripiprazolo, il più neutro degli antipsicotici. Per un giovane alla prima diagnosi di schizofrenia — che ha davanti decenni di terapia — questo non è un dettaglio di comfort: è la differenza fra arrivare a cinquant’anni con o senza una sindrome metabolica. È la ragione principale per cui vale la pena accettare il vincolo del pasto e la complessità delle interazioni.
Il prolungamento del QT è modesto. L’iperprolattinemia è presente ma inferiore a quella di risperidone e paliperidone. Il monitoraggio metabolico resta comunque doveroso — anche con il farmaco più pulito, si misura.
10Domande frequenti
Devo davvero prenderlo durante i pasti?
Sì, ed è la variabile che decide se il farmaco funziona. Assunto con il cibo il lurasidone raggiunge una C max 2-3 volte più alta e un'AUC 1,5-2 volte maggiore rispetto al digiuno: chi lo prende a stomaco vuoto ne assorbe meno della metà. Non è un consiglio dietetico. Se un paziente in lurasidone «non risponde», la prima domanda non riguarda la dose, ma se lo assume insieme a un pasto.
Fa ingrassare come gli altri antipsicotici?
È, con l'aripiprazolo, il più neutro della classe su peso, glicemia e assetto lipidico. La ragione sta nel profilo recettoriale: il RCP riporta che il lurasidone non si lega ai recettori istaminergici H₁ né ai muscarinici. Niente H₁ significa niente sedazione e niente aumento dell'appetito; niente muscarinico significa niente secchezza, stipsi o delirium nell'anziano. Per chi ha davanti decenni di terapia non è un dettaglio di comfort. Il monitoraggio metabolico resta comunque doveroso: anche con il farmaco più pulito, si misura.
Non riesco a stare fermo: è ansia o è il farmaco?
Va considerata l'acatisia, che insieme a nausea e insonnia è fra le reazioni più comuni (≥10%) ed è la prima causa di sospensione del lurasidone. È il prezzo dell'assenza di sedazione: senza H₁ a smorzare, l'antagonismo D₂ si manifesta come irrequietezza motoria. Va cercata attivamente — «riesce a stare seduto tranquillo?» — e non confusa con l'ansia, perché si tratta riducendo la dose, mai aumentandola.
Posso prendere un antibiotico o l'iperico mentre sono in cura?
Non prima di verificarlo. Il lurasidone è metabolizzato quasi esclusivamente dal CYP3A4 e il RCP controindica, non sconsiglia, gli inibitori forti — fra cui claritromicina, itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir e voriconazolo — e gli induttori forti: carbamazepina, fenobarbital, fenitoina, rifampicina ed Erba di San Giovanni. Anche il succo di pompelmo inibisce il CYP3A4 intestinale e va evitato. Sono cose che un paziente può ricevere o comprarsi senza che nessuno pensi al lurasidone: la ricognizione dei farmaci va rifatta a ogni visita.
Ho saltato la terapia per una settimana: riprendo dalla stessa dose?
Dipende da quanto assumeva. Il RCP prevede che, dopo un'interruzione superiore a tre giorni in un paziente che assumeva più di 111 mg al giorno, si riprenda da 111 mg al giorno. Per il resto il lurasidone non richiede titolazione graduale: negli adulti si inizia da 37 mg al giorno, con intervallo efficace 37-148 mg e massimo 148 mg; negli adolescenti dai 13 anni si inizia da 37 mg, con intervallo 37-74 mg e massimo 74 mg.
Me l'hanno dato per la depressione bipolare: è normale?
In Italia è un uso off-label. L'unica indicazione registrata qui è la schizofrenia negli adulti e negli adolescenti a partire dai 13 anni. Negli Stati Uniti il lurasidone è approvato anche per la depressione bipolare, dove ha dati solidi, ma in Europa quell'indicazione non è stata concessa. Non significa che la scelta sia sbagliata: significa che è una prescrizione fuori indicazione, e come tale va discussa e motivata da chi ha in carico la terapia.
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