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Parte VIII · Psicofarmaci in Italia · Antipsicotici

Levomepromazina

Un farmaco che copre nausea, agitazione, insonnia e dolore con una sola siringa. Quando il paziente sta morendo, non è un dettaglio tecnico.

Denominazione comuneLevomepromazina
Formula brutaC19H24N2OS
Peso molecolare328,47 g/mol
Codice ATCN05AA02

1Struttura e proprietà chimiche

Figura 1 — Formula di struttura della levomepromazina. Struttura generata da SMILES canonico; formula bruta e peso molecolare calcolati dalla struttura. Il cuneo indica la configurazione assoluta al centro stereogenico.

Ancora una fenotiazina alifatica. Rispetto alla clorpromazina: il cloro è sostituito da un metossile, e la catena laterale porta un metile in più — che introduce un centro stereogenico.

Il nome lo dice: levomepromazina. È l’enantiomero levogiro della metotrimeprazina, e — come per la levosulpiride — è la metà che porta l’attività.

2Storia

Nozinan®, in commercio dagli anni Cinquanta. La levomepromazina nasce come antipsicotico e finisce per essere usata, in tutto il mondo, soprattutto per altro: è la fenotiazina più sedativa e più analgesica della famiglia.

Il farmaco delle cure palliative

La sua carriera vera si è svolta lontano dalla psichiatria. La levomepromazina è oggi uno dei farmaci cardine della medicina palliativa, dove viene usata per la nausea e il vomito refrattari, per l’agitazione terminale e per la sedazione palliativa. Il RCP italiano ne conserva le tracce: fra le indicazioni ci sono il vomito, il singhiozzo incoercibile e — cosa che nessun altro antipsicotico ha — il trattamento dei dolori intensi in associazione con analgesici stupefacenti.

3Indicazioni terapeutiche autorizzate in Italia

Indicazioni registrate (RCP § 4.1)
  • Schizofrenie, stati paranoidi e mania.
  • Psicosi tossiche (amfetamine, LSD, cocaina…).
  • Sindromi mentali organiche accompagnate da delirio.
  • Vomito e singhiozzo incoercibile.
  • Trattamento dei dolori intensi, generalmente in associazione con analgesici stupefacenti.

L’ultima è quella che distingue questa molecola da tutte le altre. La levomepromazina non è un analgesico nel senso proprio — non agisce sui recettori oppioidi — ma potenzia gli oppiacei e agisce sulla componente affettiva del dolore. È la ragione per cui, nel paziente oncologico terminale con dolore, nausea e agitazione insieme, un solo farmaco può coprire tutti e tre i fronti.

4Nomi commerciali

In Italia: Nozinan® (Neuraxpharm), compresse rivestite da 25 mg e 100 mg, e soluzione iniettabile.

5Elenco completo dei marchi

In commercio in ItaliaNozinan
All’esteroNeurocil

Le specialità in commercio in Italia sono verificate sulle liste AIFA di classe A e H aggiornate al 31 marzo 2026. L’elenco cambia nel tempo e alcune confezioni possono risultare in carenza: la fonte che prevale è sempre la Banca Dati Farmaci di AIFA.

6Posologia

Tabella 1 — Posologia (RCP § 4.2).
VoceIndicazione del RCP
Principio guidaIniziare con dosi basse e raggiungere gradualmente la posologia ottimale
Dose iniziale25 mg fino a tre volte al giorno
TitolazioneAumento graduale secondo giudizio clinico
Dose massima300 mg/die. Dosaggi superiori solo in casi eccezionali
Le dosi palliative sono un altro mondo

Vale la pena saperlo, perché genera confusione: nelle cure palliative la levomepromazina si usa a dosi molto più basse di quelle antipsicotiche. Per la nausea refrattaria si parla di 6-12,5 mg — un quarto di compressa. Per la sedazione si sale. Sono ordini di grandezza diversi, per obiettivi diversi, sullo stesso recettore. Chi passa dalla psichiatria alle palliative (o viceversa) deve rifare i conti da capo.

7Controindicazioni

Controindicazioni (RCP § 4.3)
  • Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
  • Stati comatosi, specie da sostanze depressive del SNC (alcool, barbiturici, oppiacei).
  • Danno cerebrale sottocorticale sospetto o riconosciuto.
  • Gravi stati di depressione.
  • Discrasie ematiche.
  • Affezioni epatiche e renali.
  • Feocromocitoma, miastenia grave, epilessia non trattata.
  • Prima infanzia; allattamento.

Notate la prima: il coma da oppiacei è una controindicazione — e la levomepromazina si usa insieme agli oppiacei. Non è una contraddizione: è un promemoria. La depressione del SNC si somma, e nel paziente in morfina la levomepromazina va aggiunta con cautela e sorveglianza, non a occhio.

8Farmacodinamica

Categoria: Psicolettici, antipsicotici. ATC N05AA02.

Il RCP la descrive come «un neurolettico fenotiazinico che presenta alcune specifiche attività farmacologiche»:

  • Antagonismo della trasmissione sinaptica dopaminergica (D₂);
  • «Spiccata azione di blocco α-adrenergico»;
  • Proprietà anticolinergiche.

A cui si aggiunge, nella letteratura farmacologica, un potentissimo antagonismo H₁ e un antagonismo 5-HT₂ marcato — quest’ultimo alla base dell’effetto antiemetico e, probabilmente, di quello analgesico.

Il farmaco «sporco» — e perché in palliazione è un pregio

In psichiatria, un antipsicotico che lega tutto è un problema: significa effetti collaterali su ogni fronte. In cure palliative è esattamente il contrario. Un paziente terminale ha contemporaneamente nausea (5-HT₂, D₂), agitazione (D₂, H₁), insonnia (H₁) e dolore. Un farmaco che copre tutti quei recettori con una sola somministrazione riduce il numero di siringhe — che, quando si sta somministrando per via sottocutanea a un paziente che sta morendo, non è un dettaglio tecnico. È il motivo per cui la levomepromazina è ancora insostituibile.

9Effetti collaterali

Tabella 2 — Effetti indesiderati principali.
AmbitoManifestazioni
CardiovascolareIpotensione ortostatica — marcata (blocco α₁ «spiccato»); tachicardia; prolungamento del QT
Sistema nervosoSedazione profonda; sintomi extrapiramidali; discinesia tardiva; sindrome neurolettica maligna; abbassamento della soglia convulsiva
AnticolinergiciSecchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinaria, offuscamento visivo
EmatologicoLeucopenia, agranulocitosi
EpaticoIttero colestatico
CuteFotosensibilizzazione
L’ipotensione — il limite reale di questa molecola

Il RCP parla di «spiccata azione di blocco alfa-adrenergico», e non è una formula di stile: fra tutte le fenotiazine, la levomepromazina è quella che fa cadere la pressione di più. Nel paziente anziano, disidratato, o in terapia con oppiacei o antipertensivi, l’ipotensione posturale è la regola, non l’eccezione. Va anticipata: prima dose a letto, misurazione della pressione in clino e in orto, e prudenza estrema nella titolazione.

Il posto giusto di questo farmaco

Come antipsicotico di prima linea, oggi, non ha più senso: gli atipici sono equivalenti in efficacia e infinitamente più maneggevoli. Il suo valore è altrove — nella nausea refrattaria che non risponde a metoclopramide e aloperidolo, nel delirium terminale, nella sedazione palliativa. Fuori da quel contesto, il rapporto rischio-beneficio è difficile da difendere. Dentro, è un farmaco che vale la pena conoscere bene.

Nota metodologica. Indicazioni, posologia, controindicazioni e farmacodinamica sono verificate sul Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Nozinan® depositato nella Banca Dati Farmaci AIFA. Le dosi impiegate in cure palliative sono nettamente inferiori a quelle antipsicotiche registrate e derivano dalla letteratura e dalle linee guida di medicina palliativa, non dal RCP. In caso di discrepanza prevale il RCP aggiornato, non questa sintesi.

10Domande frequenti

Perché mi hanno dato un antipsicotico per la nausea?

Perché fra le indicazioni registrate della levomepromazina, oltre a schizofrenie, stati paranoidi e mania, ci sono vomito e singhiozzo incoercibile e il trattamento dei dolori intensi in associazione con analgesici stupefacenti. È la sua vera carriera clinica: la levomepromazina è oggi uno dei farmaci cardine della medicina palliativa, per la nausea e il vomito refrattari, l'agitazione terminale e la sedazione palliativa. L'effetto antiemetico è legato all'antagonismo 5-HT₂ e D₂.

Le dosi per la nausea sono le stesse della psichiatria?

No, e la confusione è frequente. In psichiatria il RCP prevede 25 mg fino a tre volte al giorno, con aumento graduale e un massimo di 300 mg al giorno. In cure palliative si usano dosi molto più basse: per la nausea refrattaria si parla di 6-12,5 mg, cioè un quarto di compressa; per la sedazione si sale. Sono ordini di grandezza diversi, per obiettivi diversi, sullo stesso recettore: chi passa da un contesto all'altro rifà i conti da capo.

Mi gira la testa quando mi alzo: è il farmaco?

Molto probabilmente sì. Il RCP attribuisce alla levomepromazina una «spiccata azione di blocco alfa-adrenergico»: fra tutte le fenotiazine è quella che fa cadere di più la pressione. Nell'anziano, nel paziente disidratato o in terapia con oppiacei e antipertensivi l'ipotensione posturale è la regola, non l'eccezione. Va anticipata: prima dose a letto, misurazione della pressione in clino e in orto, prudenza estrema nella titolazione. Possibili anche tachicardia e prolungamento del QT.

Si può usare insieme alla morfina?

Si usa insieme agli oppiacei, ma non a occhio. Il RCP controindica la levomepromazina negli stati comatosi, in particolare da sostanze depressive del sistema nervoso centrale come alcol, barbiturici e oppiacei: la depressione del SNC si somma. Nel paziente in morfina il farmaco va quindi aggiunto con cautela e sorveglianza. Fra le altre controindicazioni: discrasie ematiche, affezioni epatiche e renali, feocromocitoma, miastenia grave, epilessia non trattata, gravi stati di depressione, allattamento.

Che altri effetti collaterali devo aspettarmi?

È la fenotiazina più sedativa, e la sedazione profonda è l'effetto più costante. Poi gli effetti anticolinergici — secchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinaria, offuscamento visivo — e i sintomi extrapiramidali, con il rischio di discinesia tardiva e di sindrome neurolettica maligna; abbassa inoltre la soglia convulsiva. Possibili leucopenia e agranulocitosi, ittero colestatico e fotosensibilizzazione. È il prezzo di una molecola che lega molti recettori insieme: un limite in psichiatria, il motivo per cui in palliazione resta insostituibile.

Documentazione ufficiale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e foglio illustrativo: consulta la scheda tecnica. È la fonte che prevale su qualunque sintesi, compresa questa.


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